iChange gestisce le strutture di server Sun

L’iniziativa dovrebbe consentire all’amministratore di sistema di prioritizzare il traffico sui server Sun Solaris, facilitando il passaggio da un tipo di applicazione all’altro.

Sun Microsystems ha iniziato a lavorare su un progetto che dovrebbe consentire all'amministratore di sistema di modificare le personalità di vasti gruppi di server facilitando così il passaggio da un tipo di applicazione all'altro. Uno strumento che potrebbe dare una mano a Sun nel suo scontro diretto con i concorrenti basati su architetture Intel. iChange (questo il nome dell'iniziativa) non si è ancora concretizzata in un vero e proprio prodotto ma mira a semplificare la vita di chi deve gestire complicate strutture di server Sun sotto sistema operativo Solaris. La tecnica si ispira al particolare accorgimento utilizzato per adattarsi ai flussi di traffico in transito sui grandi ponti americani negli orari di punta. Le corsie stradali vengono assegnate in funzione della quantità di auto che percorrono una determinata direzione. Con iChange sarà possibile riassegnare gli incarichi in maniera altrettanto ottimizzata, riducendo così le fasi di sottoutilizzazione e fornendo una via d'uscita che potrebbe far risparmiare ulteriori investimenti in hardware. La mossa è stata del resto studiata da Sun per affrontare meglio il nascente mercato dei blade server, i sistemi che concentrano la potenza di decine o addirittura centinaia di computer in un singolo rack. In questi casi, la flessibilità di iChange risulterà ancora più interessante.

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