Ibm ha un programma per le startup italiane

Ibm ha annunciato BizBang, un nuovo programma dedicato alle startup e ai developer con l’obiettivo di sviluppare un ecosistema innovativo in grado di favorire la trasformazione digitale e la crescita del Paese.

BizBang jump into the future” propone diversi vantaggi: consente alle startup di utilizzare la piattaforma cloud Bluemix e le tecnologie cognitive, e di sviluppare una sinergia con il team Ibm e con il top management delle principali aziende ed istituzioni del nostro Paese.

Lo scopo è contribuire alla nascita di nuove idee, soluzioni innovative e nuove opportunità di business.

Dall'uso di Bluemix al credito per le startup

Con questa iniziativa mette a disposizione delle startup che partecipano al programma BizBang l’accesso alla piattaforma IBM Bluemix con la possibilità di ottenere fino a 120.000 euro all’anno in credito. Esperti Ibm aiutano le startup a sviluppare le proprie applicazioni sfruttando il potenziale delle tecnologie cognitive di IBM oppure di arricchire le soluzioni già esistenti.

La piattaforma cloud di IBM Bluemix, integrando in un unico ambiente servizi di infrastruttura e piattaforma (IaaS e PaaS) con soluzioni cognitive e di analytics, permette di trasformare le idee in prodotti e servizi innovativi con flessibilità e prestazioni di livello enterprise.

BIzBang Jump into the future prevede anche un ricco calendario di opportunità dedicate a startup e developer: eventi tematici di rilevanza nazionale e territoriale,percorsi di approfondimento focalizzati su diversi settori di industria e anche hackathon promossi in collaborazione con  grandi aziende italiane.

Infine, le startup che partecipano alle diverse iniziative del programma di IBM possono richiedere online e gratuitamente uno Startup Business Check-up. A fronte di una valutazione tecnico-economica viene rilasciata una certificazione formale che attesta il grado di maturità attuale e potenziale del business della startup e le principali raccomandazioni utili a colmare gli eventuali gap emersi durante l’analisi.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here