Gartner mette sotto esame i Cio

Prudenti ma in fondo ottimisti. Non temono che l’outsourcing metta in discussione il loro ruolo e, se avessero budget a disposizione, lavorerebbero al miglioramento dell’efficienza aziendale attraverso iniziative It.

10 marzo 2004 Ottimisti ma sempre con riserva.
È questo il giudizio tracciato da Gartner dopo aver
analizzato i sentiment di 965 chief information officer nell'ambito di una inchiesta condotta dalla sua divisione Executive Programs.
Se è vero infatti che la grande maggioranza degli
interpellati si aspetta un incremento dei budget It nell'ordine dell'1,4% nel
corso del 2004, è altrettanto vero e altrettanto significativo il fatto che
oltre il 40% degli interpellati dichiara la ferma intenzione di spostare
alla seconda metà dell'anno i nuovi investimenti

.
Sicurezza e protezione dei dati sono le priorità, seguite
dalla necessità di riduzione dei costi operativi, obiettivo questo che porta
molti degli interpellati a valutare ipotesi di parziale
outsourcing

.
Interpellati sul loro ruolo
specifico, il 69% dei Cio partecipanti dichiara di essere impegnato nel
mantenere la propria azienda competitiva, il 15% si barcamena cercando di
sopravvivere con i budget a disposizione, mentre il 16% ha invece come focus il
miglioramento dell'efficienza e della flessibilità della propria azienda
attraverso iniziative It.

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