Gartner: Google Os? Ne parliamo tra due anni

A colloquio con Annette Jump, ricercatrice in Gartner, che dà le sue valutazioni sull’annuncio di Google. Interesse sì, ma molta cautela.

L'annuncio rilasciato nella serata di ieri da Google, sulla prossima disponibilità di un sistema operativo open trova Gartner interessata, ma cauta.

Abbiamo contattato telefonicamente Annette Jump, che in Gartner segue in modo specifico le ricerche sul mondo client, per chiedere quale sia l'opinionedella società di ricerca in merito.

A priori Jump esclude la possibilità che Google Chrome Operating System possa avere un immediato riscontro nel mondo delle imprese.
"Le aziende hanno in genere approcci molto conservativi. Richiedono certezze e roadmap. Cosa che, in questa fase, Google non è certo in grado di dar loro".

Per questo motivo, il nuovo sistema operativo sembra in prima battuta meglio indirizzato verso il mercato consumer.
"A patto però - continua la ricercatrice - che si parli di una soluzione preinstallata sulla macchina dell'utente. Non ce lo vedo un utente finale disinstallare Windows per sostituirlo con Chrome Os. A che pro? Per questo motivo sarà fondamentale il lavoro che Google riuscirà a fare con i produttori di netbook e pc, raggiungendo accordi per avere il suo sistema operativo precaricato sulle loro macchine".

Non è tutto, naturalmente.
Molte, secondo Jump, sono le sfide alle quali va incontro Google.
"L'interfaccia utente è fondamentale: deve essere semplice, intuitiva, alla portata di tutti. E ancor più fondamentale è la compatibilità con le applicazioni esistenti. Inoltre, sarà necessario comporre un bouquet di applicazioni nuove sufficienti a soddisfare le necessità tipiche dell'utente consumer".

Resta poi l'incognita prezzo.
"E' evidente che se Google vuol fare concorrenza a Microsoft, il suo prodotto non deve collocarsi in una fascia di prezzo attigua a Windows: non vi sarebbe altrimenti giustificazione economica per i produttori nello stringere accordi per il preloading del suo sistema operativo sulle loro macchine".

Non ci sarà comunque un effetto deflagrante immediato, di questo Annette Jump è sicura.
"Chrome Os è qualcosa con cui Microsoft dovrà fare i conti e sicuramente sarà interessante vedere quali saranno le risposte da Redmond a questa mossa di Mountain View. Ma per poterne pesare l'effetto bisognerà aspettare almeno un paio d'anni".

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