Cresce la voglia di Rfid

L’osservatorio del Politecnico di Milano rileva un aumento dell’utilizzo delle etichette intelligenti

Quasi cinquecento applicazioni esaminate presso oltre trecento
organizzazioni. Di queste, duecento sono nate nell'ultimo anno a testimonianza
dell'interesse che la tecnologia Rfid inizia a riscuotere nelle aziende. Sono i
primi dati dell'osservatorio della School of management del Politecnico di
Milano che ha esaminato la presenza delle etichette intelligenti nel mondo
dell'aziende che riguarda soprattutto le società che operano nel settore dei
servizi dal trasporto pubblico all'edutainment, dalle utilità alla Pa alla
sanità.



Secondo l'indagine, gli ambiti con
applicazioni
più consolidate sono il supporto alle operation nella manifattura e nei servizi e il tcketing, Crm e fruizione servizi nel trasporto pubblico locale e nell'edutainment. Ancora nella fase sperimentale sono invece ambiti come logistica, trasporto merci, gestione di asset, tracciabilità dei prodotti lungo la filiera, identificazione dei pazienti negli ospedali o dei cittadini da parte della Pa.
Si va nel futuribile invece
con la gestione dei punti vendita e le applicazioni Crm nella Gdo e nel retail e
le applicazioni in cui i tag Rfid sono impiegati per migliorare la funzionalità
di prodotto, attivare i pagamenti nei servizi e supportare la misura delle
prestazioni negli ambienti lavorativi.




Benefici di efficienza ed efficacia sono
stati
riscontrati nelle applicazioni studiate anche se solo nel 15%
delle applicazioni esaminate è stata condotta una analisi strutturata di costi e
benefici. Dal punto di vista dei costi l'attenzione è concentrata sempre sui
prezzi delle tag che in pochi mesi potrebbero scendere fino alla soglia
psicologica dei dieci centesimi di euro al pezzo per ordini superiori al milione
di pezzi. Nei prossimi giorni pubblicheremo l'analisi di alcuni casi pratici
contenuti nel rapporto consultabile nella versione integrale presso il sito
www.osservatori.net.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here