Chicago 1930

Su PC Open Gold di gennaio il gioco completo senza limitazioni. Azione e strategia all’epoca del proibizionismo

Bene, eccoci a Chicago, A.D. 1928 in piena era proibizionista. Con l’entrata
in vigore del Volstead Act vengono dichiarate illegali la fabbricazione, la vendita
e il trasporto di bevande alcoliche.

Il provvedimento però risulta essere la manna per la criminalità
organizzata, che da subito prende il controllo del consumo degli alcolici.

Ed è l’inizio della guerra che vedrà contrapposte le bande
dei gangster mafiosi alle forze di polizia, riunite in un’apposita unità
speciale, l’ufficio del proibizionismo.

In una città che brulica di birrerie clandestine, bar, casinò
e bordelli (tutti nelle mani della mafia) dovrete riuscire a riprenderne il
controllo.

E qui viene il bello, perché in Chicago 1930 (allegato alla
versione Gold di PC Open di gennaio)
potrete decidere se stare dalla
parte della mafia o della polizia: da qualsiasi lato della barricata deciderete
di schierarvi, bisognerà controllare ogni zona della città.

Ovviamente, le “regole” da seguire per un comportamento mafioso
saranno diverse da quelle dei federali.

Se sceglierete di essere la mafia dovrete portare a termine le missioni come:
scortare il boss in uscita da un bordello quando c’è la retata
della polizia, spiare una riunione di gangster rivali, distruggere il locale
della banda rivale o eliminare un pubblico ministero.

Per un mafioso la prima regola è non farsi beccare: se un testimone
racconta alla polizia come sono andate le cose finirete dritto in prigione alla
fine della missione.

Quindi niente testimoni (nel gioco li riconoscerete perché hanno un’icona
a forma di occhio sulla testa): andranno eliminati se non troverete altro modo
per farli tacere.

Certo, questo diminuirà la vostra popolarità, elemento che ha
il suo valore all’interno del gioco; se disporrete di una somma di denaro,
potrete invece provare a corromperli.

Nel caso invece vi schieraste con i federali dovrete indagare su un omicidio,
proteggere un testimone, fare irruzione o una retata o inoltrarvi in un covo
di mafiosi.

In questo caso non potrete uccidere o arrestare, potrete sparare solo per legittima
difesa e arrestare solo una volta accertato che si è realmente di fronte
a un criminale. Se infrangerete queste regole vi ritroverete in prigione.

Sia gangster che federale, per ogni missione avrete la possibilità di
avere una squadra di uomini e ne potrete scegliere fino a cinque.

All’avvio della partita, dopo aver cliccato sull’icona briefing
e aver avuto le indicazioni sulla vostra missione, potrete scegliere i vostri
uomini, tra 16 agenti federali e 17 gangster, cliccando su squadra.

Ogni personaggio ha cinque abilità: armi da fuoco, lanciare, corpo a
corpo, medicina e carisma. Il valore delle abilità di misura in stellette.
Così per ogni azione sarete in grado di mettere in campo l’uomo
migliore.

Le capacità possono aumentare o diminuire alla fine missione o dopo
una sessione di apprendimento. Durante il gioco a destra della schermata appariranno
le cinque schede dei personaggi, ciascuno con la sua foto.

Ogni personaggio avrà anche un suo equipaggiamento, che potrete visionare
cliccando sulla sua scheda.

Elemento utile del gioco è la modalità rallentatore, che permetterà
di gestire i personaggi quasi contemporaneamente.

Altra funzione importante è rappresentata dalle icone che appaiono sopra
le testa dei personaggi che servono per comprendere immediatamente le intenzioni,
l’umore o le sensazioni di ciascuno di loro: ad esempio la faccina verde
vuol dire ipocrita, arancione vigile, blu pauroso, gialla è un palo,
rossa cacciatore, arancione scuro guardia e così via.

Analoghe icone compaiono a significare le azioni che si possono intraprendere.

Nel caso si impersoni il poliziotto si capirà se il “nemico”
è un testimone da interrogare, un criminale da arrestare o se è
armato e quindi si ha il diritto di ucciderlo, così come se si impersona
il gangster si capirà se si deve uccidere il personaggio o se è
un testimone e quindi ci si dovrà “occupare” di lui.

In conclusione, si tratta di un gioco davvero avvincente ma che vi richiederà
un po’ di pratica per impadronirvi dei comandi e delle regole.

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