Bsa e Guardia di Finanza a caccia di pirati del software

In stretta collaborazione con Bsa, le Unità Speciali della GdF hanno smascherato cinque siti pirata dai quali era possibile scaricare illegalmente programmi software tutelati dal copyright.

Anche l'Italia si muove per combattere la
pirateria. Dopo un'accurata indagine le Unità Speciali della Guardia di Finanza
hanno sequestrato cinque siti Internet dai quali era possibile scaricare
illegalmente programmi software tutelati dal copyright e reperire informazioni
per la contraffazione e duplicazione di smart card e videogiochi in violazione
della legge sul diritto d'autore. L'operazione, partita da Roma e Arezzo,
è stata portata a termine dal Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e
l'Editoria che ha oscurato le homepage di www.vaticancity.it, www.cavalieritemplari.it, www.infido.com, www.lorys.it e www.h4ck3rs.it. Ma non senza l'ausilio di Bsa,
l'associazione senza scopo di lucro, attiva anche nel nostro Paese contro la
duplicazione di software illegale, che da tempo si adopera per la formazione
degli esperti della GdF e di tutte le Forze dell'Ordine e che, in materia, eroga servizi
di consulenza.

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