Broadband, panacea di tutti i mali dell’universo tecnologico?

A Montpellier, in Francia, si è discusso soprattutto di questo, visto e considerato che al momento il mercato dell’accesso rapido a Internet risulta essere l’unica area in crescita

Nel corso dell'Idate broadband conference,
tenutasi nei giorni scorsi a Montpellier, in Francia, il piatto forte della
discussione è senza dubbio stato la banda larga. Pubblico estremamente
interessato, gli operatori telefonici e le società attive in ambito tecnologico
che si sono interrogate sulle potenzialità del broadband per risollevare le
sorti di un'economia al collasso.
Le potenzialità della tecnologia in
questione sono infatti note a tutti.
La banda larga permette agli utenti di
collegarsi a Internet a una velocità di 1,5 megabit al secondo,
approssimativamente 25 volte più velocemente che con un collegamento standard
via modem di tipo dial-up. Un vero e proprio business in contrasto con il
generale momento di crisi che ha investito la domanda nell'intero comparto
high-tech. Il mercato dell'accesso rapido a Internet rimane al momento
l'unica area che dà segni di vita in termini di crescita, tanto da indurre i Ceo
di numerose società a credere che il broadband sarà la panacea di ogni
male.
Ma non è tutto rose e fiori. La penetrazione della banda larga comincia
a registrare i primi decrementi. Negli Stati Uniti, durante il secondo trimestre
dell'anno fiscale in corso, l'incremento degli abbonati broadband è stato del
17%, contro il 27% registrato nel corso del trimestre
precedente.

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