Con il BIM vediamo il 3D come diventerà l’area della Torre Eiffel

È stata mostrata la nuova veste che assumerà l’area circostante alla Torre Eiffel dopo l'attività di riqualificazione grazie a un modello 3D di Autodesk.

Il modello sarà utilizzato dal Comune di Parigi per tutta la fase di restauro del sito (un’area di circa 2,4 Km quadrati) per interagire con il pubblico durante il processo di progettazione e costruzione, permettendo sia a parigini che ai turisti di vivere la Torre Eiffel con una visione 3D virtuale.

Autodesk è l’unico partner tecnologico a collaborare con la Città di Parigi in questo progetto che vede utilizzato il BIM (Building Information Modellng) per creare il più grande modello di urbanistica al mondo, completo di edifici, strade e infrastrutture, aree e attraversamenti pedonali, e spazi verdi.

Le dimensioni del progetto hanno rappresentato una sfida per il team Autodesk incaricato di creare il set di dati del modello 3D.

La mappatura dei dettagli del sito ha richiesto la tecnologia di scansione Lidar per generare 194 gruppi di nuvole di punti, fotografie aeree con una precisione dai 2 ai 5 cm a seconda delle aree, e la creazione di dati di nuvole di punti (ovvero 10,3 miliardi di punti), tutti elementi che possono essere utilizzati per creare modelli sia in Autodesk InfraWorks che 3ds Max.

Il modello in numeri

- Migliaia di ore di acquisizione di dati
- 2,4 km2
- 194 gruppi di nuvole di punti con 342 GB di dati di nuvole di punti utilizzati per creare elementi del modello (terreni, edifici, statue e elementi urbani)
- La nuvola di punti aggregata contiene 10,3 miliardi di punti e copre circa 0,93 km2
- 8,200 modelli di alberi, 1.000 edifici, 3 ponti, 25 statue e centinaia di impianti di illuminazione, panchine e attrezzature per il parco

Nel corso dei prossimi anni Autodesk lavorerà con i team per visualizzare i progetti della riqualifica del sito della Torre Eiffel, fornendo loro accesso a una versione semplificata del modello 3D da utilizzare durante le diverse fasi del processo del concorso.

Il modello permetterà di mostrare i componenti di progettazione da diverse visuali e linee di vista, consentendo ai team di creare proposte personalizzate per il futuro spazio urbano. Inoltre, il modello sarà utilizzato dalla giuria durante la valutazione finale delle quattro proposte, per una migliore comprensione.

Il progetto della Torre Eiffel è uno degli utilizzi urbanistici più prestigiosi del BIM in tutto il mondo, ed è un ottimo esempio di come una città o anche un governo possa sfruttare le nuove tecnologie digitali per accelerare l'automazione nel settore edile.

Come ha specificato Nicolas Mangon, Senior Vice President AEC Strategy and Business Marketing di Autodesk, "Integrare un modello digitale 3D e imporre l'uso del BIM nel contest lanciato per questo importante progetto, rafforza il processo creativo consentendo ad architetti e ingegneri di simulare rapidamente diverse ipotesi progettuali e verificarne visivamente la coerenza. Il BIM contribuirà inoltre a promuovere il dialogo all'interno dei team, garantendo la migliore proposta possibile che risponda alle ambizioni della città di Parigi. L'adozione del BIM si sta diffondendo in Francia e il suo utilizzato per riprogettare uno dei monumenti più rappresentativi del mondo dimostrerà la potenza e i vantaggi di questo approccio su scala globale".

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