Ancora lacune per la sicurezza nelle aziende europee

L’ultimo studio condotto da Idc dimostra come un’azienda su dieci non abbia messo a punto alcuna politica in materia, né esista personale espressamente dedicato.

Resta alto l'allarme sicurezza per le aziende europee? E resta scarsa la sensibilizzazione sull'argomento. È quanto emerge dall'ultimo studio pubblicato da Idc, in base al quale circa il 10% delle imprese continentali non ha politiche in materia e nel 60% dei casi la problematica è demandata al complesso delle attività della struttura It, senza personale a essa dedicato.
Nella maggior parte delle realtà esaminate, le precauzioni si limitano all'installazione di antivirus e tool di autorizzazione. Poi arrivano la gestione dell'autenticazione degli accessi e i firewall (molto cresciuti negli ultimi tempi). Piuttosto assente è per ora la tecnologia di rilievo delle intrusioni, con un 17% che ha dichiarato di volerla implementare nell'immediato futuro. Meglio vanno le cose per l'encryption, già diffusa nel 40% delle aziende e con un altro 20% che l'ha pianificata.
Una parallela ricerca del gestore di domini CentralNic dimostra poi che il tema della sicurezza necessita di essere compreso a livello di utenti, tant'è che ancora esiste superficialità a partire dalla scelta della password (troppo spesso si usa il proprio nome o quello di un personaggio famoso).

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here