2001: annus horribilis per l’industria dei semiconduttori

Lo sostiene Gartner Dataquest in uno studio i cui dati preliminari, rispetto al 2000, evidenziano un declino delle vendite pari al 33%. Tra i produttori, la maglia nera per i peggiori risultati regitrati va a Nec

Un 2001 da dimenticare. Almeno per i produttori di semiconduttori che negli
ultimi 12 mesi hanno visto i propri ricavi crollare del 33% fino a toccare quota
152 miliardi di dollari, una riduzione davvero di rilievo rispetto ai 227 miliardi registrati nel 2000. Lo
sostiene uno studio condotto dalla società di ricerca Gartner Dataquest i cui
dati preliminari evidenziano come tutte le società che occupano le prime
dieci posizioni nella classifica mondiale dei produttori di semiconduttori
abbiano registrato un declino nelle vendite compreso tra il 19% e il 49%.

Tra i più colpiti dalla crisi il produttore nipponico
Nec che, rispetto al 2000, ha letteralmente dimezzato il proprio business
nel mercato in questione. Un risultato questo che gli analisti imputano
però alla migrazione della produzione delle Dram in Elpida, la
joint-venture nata dall'intesa con Hitachi per la produzione
congiunta delle memorie per pc.
Pur difficoltosa, la
ripresa del mercato dei semiconduttori non sarà comunque impresa impossibile. Da Gartner
Dataquest fanno infatti sapere che, nei prossimi cinque anni, l'aumento
della domanda di apparecchiature di nuova generazione come fotocamere digitali, console per
video giochi e Dvd, guiderà la ripresa del settore.

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