L’acquisizione di C1.ai per la governance delle identità, una nuova interfaccia applicativa basata sull’intelligenza artificiale, agenti capaci di eseguire autonomamente attività amministrative e strumenti per sviluppare applicazioni indipendenti dai singoli modelli linguistici sono i principali annunci di Workday a Rising 2026, l’evento dedicato a clienti e partner che si è svolto a Las Vegas dal 12 al 15 ottobre.
Le novità interessano risorse umane, finanza e IT, con un’architettura nella quale gli agenti individuano le attività da svolgere, coordinano procedure articolate e intervengono sui sistemi aziendali senza attendere necessariamente una richiesta dell’utente, rispettando le autorizzazioni e le regole operative definite dall’organizzazione.
Sana diventa l’interfaccia principale di Workday e coordina gli agenti, mentre la piattaforma sottostante fornisce dati aziendali aggiornati, processi deterministici e strumenti di governance utilizzabili anche dalle applicazioni sviluppate da clienti e partner.
L’architettura affronta una questione centrale nell’adozione dell’AI agentica: affidare operazioni effettive a sistemi probabilistici mantenendo il controllo sulle autorizzazioni, sulla correttezza delle procedure e sulle responsabilità decisionali, soprattutto quando le operazioni riguardano retribuzioni, dati personali, contabilità e gestione del personale.
L’acquisizione di C1.ai estende la governance delle identità agli agenti AI
Workday ha sottoscritto un accordo definitivo per l’acquisizione di C1.ai, società specializzata nella gestione delle identità e delle autorizzazioni di accesso per utenti umani e agenti software.
C1.ai si collega ai sistemi utilizzati dalle imprese, dalla posta elettronica ai CRM, dai repository di codice alle applicazioni finanziarie e alle infrastrutture cloud, assegnando a ciascuna identità le autorizzazioni necessarie e revocandole quando vengono meno le condizioni che ne giustificano l’utilizzo.
L’integrazione con Workday collegherà la gestione degli accessi agli eventi che caratterizzano il ciclo di vita lavorativo di un dipendente, dall’assunzione ai cambiamenti di ruolo fino alla cessazione del rapporto. Un trasferimento interno, per esempio, potrà determinare automaticamente l’assegnazione delle nuove autorizzazioni e la revoca di quelle precedenti, riducendo i rischi legati alla permanenza di privilegi non più necessari.
Lo stesso principio verrà applicato agli agenti AI, che riceveranno autorizzazioni proporzionate alle attività assegnate e limitate dalle policy aziendali. Alcuni agenti operano per conto di un dipendente e devono disporre soltanto di una parte delle sue autorizzazioni, mentre altri eseguono attività autonome che richiedono privilegi specifici. Le autorizzazioni dovranno inoltre essere aggiornate o revocate quando gli agenti cambiano funzione, vengono sospesi o sono disattivati.
Workday dispone già di Agent System of Record, che registra e amministra gli agenti AI. C1.ai ne estenderà le capacità al controllo delle autorizzazioni sui sistemi esterni.
Workday cita una ricerca C1.ai secondo la quale il 95% delle grandi aziende statunitensi utilizza già agenti autonomi, mentre una ricerca Deloitte indica che soltanto il 21% delle organizzazioni dichiara di disporre di sistemi maturi per governarli. Le due indagini, condotte su basi differenti, evidenziano la distanza tra diffusione degli agenti e maturità dei sistemi di controllo.
L’acquisizione dovrebbe concludersi entro il 31 gennaio 2027, termine dell’ultimo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 di Workday, subordinatamente alle consuete condizioni di perfezionamento. Il valore economico dell’operazione non è stato comunicato.
Sana diventa la nuova interfaccia di Workday
Con la nuova Workday Home, Sana riunisce attività, decisioni, riunioni e operazioni degli agenti in uno spazio personalizzato in funzione del ruolo, delle autorizzazioni e degli impegni dell’utente.
I dipendenti formulano le richieste in linguaggio naturale e Sana individua gli agenti e le procedure necessari per completarle. Un utente può approvare una spesa, verificare la prossima retribuzione oppure organizzare un’assenza senza dover conoscere le applicazioni o i moduli coinvolti.
L’interfaccia si adatta alle operazioni richieste attraverso Jev di TypeSafe AI, un modello specializzato nelle decisioni rapide e strutturate all’interno delle applicazioni software. Sana lo utilizza per generare dinamicamente moduli, calendari, schede di approvazione e visualizzazioni interattive, selezionando gli strumenti più adatti all’attività.
Un dipendente che verifica la prossima retribuzione visualizza immediatamente importo e data, mentre una richiesta di ferie genera un calendario interattivo nel quale selezionare il periodo desiderato e confermare l’operazione.
Per i processi più articolati, come la valutazione delle prestazioni, la chiusura finanziaria trimestrale o la pianificazione del personale, Sana conserva il contesto delle attività e delle approvazioni distribuite nell’arco di più giorni o settimane, permettendo agli utenti di riprendere il lavoro senza ricostruirne ogni volta lo stato.
Sana Concierge gestisce le richieste di assistenza interna per HR e IT, comprese le procedure di onboarding e offboarding, i congedi, le questioni retributive, il ripristino delle password e l’accesso alle applicazioni.
Un dipendente che deve organizzare un congedo parentale può ottenere informazioni sulle policy applicabili, verificare la propria situazione retributiva e avviare le procedure necessarie attraverso un’unica conversazione. Concierge coordina gli interventi dei responsabili HR, dell’amministrazione del personale e del manager, applicando le regole aziendali.
Sana Concierge risolve direttamente le richieste autorizzate, evitando la generazione di ticket quando non serve l’intervento di uno specialista. Nei casi più complessi, il personale incaricato riceve la cronologia della richiesta, le informazioni pertinenti e le azioni suggerite.
La nuova Workday Home è già disponibile, mentre Sana Concierge è accessibile ai primi clienti e dovrebbe essere disponibile per tutti i clienti nel primo trimestre 2027.
Gli agenti Autopilot gestiscono le attività senza attendere una richiesta
Workday Autopilot Agents opera continuativamente sui processi aziendali, individuando anomalie, scadenze e attività da completare, preparando gli interventi necessari e coinvolgendo le persone quando sono richieste verifiche o approvazioni.
Il Talent Acquisition Agent monitora le posizioni aperte, individua eventuali carenze di candidati qualificati e segnala ai recruiter le selezioni che rischiano di non concludersi nei tempi previsti. Cerca inoltre candidati, predispone comunicazioni, coordina colloqui e prepara materiali per la valutazione, mentre l’invio delle comunicazioni richiede l’approvazione del recruiter.
L’agente utilizza Workday Recruiting, HiredScore, Paradox e gli altri strumenti di selezione collegati alla piattaforma, memorizzando le preferenze operative dei responsabili.
Il Payroll Agent controllerà continuamente i dati retributivi, individuando informazioni mancanti, anomalie e possibili errori prima dell’elaborazione delle paghe. Potrà anche verificare gli adeguamenti retroattivi e predisporre comunicazioni destinate ai dipendenti.
L’Accounting Agent applicherà controlli continuativi alle informazioni contabili, preparando registrazioni, suggerendo criteri di riconoscimento dei ricavi e calendari di fatturazione, oltre a segnalare transazioni che richiedono verifiche. Le decisioni contabili rimarranno sotto la responsabilità dei professionisti incaricati.
Il Deployment Agent, già attivato da quasi 5.000 clienti Workday, analizzerà la configurazione delle installazioni per individuare nuove funzionalità potenzialmente utili e predisporre piani di configurazione, test e adozione. Continuerà inoltre a segnalare modifiche normative che potrebbero richiedere aggiornamenti dei processi aziendali.
Le aziende stabiliscono quali operazioni eseguire automaticamente, quali sottoporre a revisione e quali riservare alle persone. Il sistema registra ogni intervento insieme alle informazioni utilizzate e alle eventuali approvazioni, mentre la frequenza di esecuzione degli agenti può essere configurata per controllare attività e costi.
Le nuove capacità Autopilot del Talent Acquisition Agent sono disponibili per i primi clienti, con disponibilità per tutti i clienti prevista all’inizio del 2027. Quelle degli agenti Payroll, Accounting e Deployment sono attese in accesso anticipato nello stesso periodo.
Trusted Agent Platform apre i processi Workday agli agenti esterni
La Trusted Agent Platform supporta ora l’accesso headless, permettendo agli agenti di interagire direttamente con dati e processi HR e finanziari senza utilizzare l’interfaccia grafica tradizionale. Le imprese possono sviluppare applicazioni proprie o utilizzare agenti di terze parti mantenendo le autorizzazioni, le regole di approvazione e i sistemi di audit definiti in Workday.
Gli Agent-Ready Tools utilizzano il Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che permette agli agenti AI di collegarsi a strumenti e servizi esterni. Gli agenti sviluppati con framework differenti accedono così alle funzionalità Workday attraverso interfacce standardizzate, senza dover ricostruire per ciascuna applicazione i meccanismi di autenticazione e controllo.
Workday Data Cloud gestisce l’accesso ai dati attraverso Live Data Query e Agent Lake. Live Data Query permette di interrogare direttamente in SQL le informazioni aggiornate della piattaforma, evitando esportazioni statiche e copie separate per alimentare applicazioni di business intelligence e agenti AI. Le interrogazioni rispettano le autorizzazioni e le regole di sicurezza già definite nell’ambiente aziendale.
Agent Harness fornisce agli agenti il contesto necessario per operare, comprese le informazioni sull’utente, le relazioni gerarchiche, i privilegi e i processi applicabili. Controlla inoltre le azioni eseguite e indirizza le attività verso i modelli AI più appropriati, considerando prestazioni e costi.
L’architettura separa i processi aziendali dai modelli linguistici utilizzati per eseguirne determinate operazioni, una caratteristica importante in un mercato nel quale capacità, prezzi e condizioni di utilizzo degli LLM cambiano rapidamente. Le aziende possono sostituire un modello o selezionarne uno diverso in funzione dell’attività, mantenendo le regole e le procedure operative nell’infrastruttura applicativa.
Con Developer Agent, gli sviluppatori descrivono in linguaggio naturale le applicazioni e gli agenti che desiderano realizzare, utilizzando strumenti come Claude Code, Codex, Cursor e Workday Developer Site. Custom Agents permette invece di costruire agenti personalizzati ed eseguirli attraverso Agent Harness.
Workday supporta modelli proprietari e aperti, tra cui Claude di Anthropic, Gemini di Google, GPT di OpenAI, Llama di Meta, Mistral e Nemotron di NVIDIA. Per i framework è già disponibile il supporto a LangChain, mentre quello per Google Agent Development Kit è ancora nella fase di collaborazione con i design partner.
Agent Harness, Agent-Ready Tools, Developer Agent, Custom Agents e Workday Data Cloud sono già disponibili per tutti i clienti.
La piattaforma aggiungerà anche Agent Context Service, che selezionerà le informazioni aziendali necessarie all’agente prima dell’elaborazione, riducendo la quantità di dati sensibili trattati, e Grounded Reasoning, che verificherà la coerenza delle richieste con policy, processi e dati aziendali prima dell’esecuzione.
Agent Context Service è previsto in accesso anticipato entro la fine del 2026, mentre Grounded Reasoning dovrebbe essere disponibile, sempre in accesso anticipato, all’inizio del 2027.
L’utilizzo delle regole applicative per controllare le azioni degli agenti permette di combinare il comportamento probabilistico dei modelli AI con procedure deterministiche, particolarmente importanti nelle operazioni che richiedono risultati verificabili e riproducibili. Un agente incaricato di modificare un ruolo aziendale, per esempio, dovrà rispettare i privilegi del responsabile che ha richiesto l’operazione, anche quando il modello linguistico ritiene appropriata la modifica.
La partnership con Anthropic collega Claude ai processi Workday
L’accordo con Anthropic collega le capacità di ragionamento di Claude ai processi HR e finanziari governati da Workday e permette di utilizzare gli agenti Sana direttamente dall’interfaccia di Claude.
La comunicazione tra le due piattaforme avviene attraverso MCP, mantenendo il contesto delle attività e le autorizzazioni definite dall’organizzazione.
All’interno di Sana, Claude interviene nelle operazioni che richiedono capacità di ragionamento o generazione del linguaggio, mentre Workday coordina il processo e applica le regole aziendali. Durante una procedura di revisione retributiva, per esempio, Claude può preparare la comunicazione con cui un responsabile illustra a un dipendente le ragioni di un aumento, ricevendo soltanto le informazioni necessarie per quell’attività e lasciando a Workday la gestione delle approvazioni.
Gli utenti di Claude possono invece accedere agli agenti Sana per analizzare i dati e avviare operazioni sui sistemi Workday. Un responsabile delle assunzioni potrà confrontare le posizioni disponibili con organici e budget, individuando opportunità di mobilità interna, mentre un responsabile finanziario potrà verificare le eccezioni relative alle fatture, confrontarle con gli ordini di acquisto e autorizzarne la gestione.
L’integrazione utilizza le regole di autorizzazione già configurate in Workday, senza richiedere un modello separato. I dati accessibili dipendono dai privilegi dell’utente e ogni operazione mantiene le procedure di approvazione e i tracciati di audit previsti dall’organizzazione.
La collaborazione riguarda anche gli strumenti di sviluppo. Anthropic utilizza Workday Financials e Workday Human Capital Management per le proprie attività amministrative, mentre Workday impiega Claude Enterprise e Claude Code nei processi interni di sviluppo software. Workday prevede inoltre di utilizzare Claude Cowork.
Il plugin Sana per Claude è disponibile in accesso anticipato e dovrebbe essere disponibile per tutti i clienti entro la fine del 2026. Gli Agent-Ready Tools sono già disponibili per tutti i clienti attraverso Workday Extend AI e saranno accessibili anche tramite il plugin entro l’anno.
Sana sarà accessibile anche da Microsoft Copilot, Gemini Enterprise e Slack
Sana sarà disponibile direttamente in Gemini Enterprise di Google Cloud, Microsoft Copilot, Microsoft Teams e Slack, permettendo ai dipendenti di utilizzare gli agenti Workday dalle applicazioni nelle quali svolgono abitualmente le proprie attività.
Un responsabile potrà chiedere da Microsoft Copilot di confrontare differenti scenari di pianificazione. Sana verificherà le autorizzazioni, utilizzerà i dati aziendali per valutare le alternative e potrà registrare in Workday il piano approvato, conservando la tracciabilità delle operazioni.
L’integrazione richiede un’unica connessione tra Sana e ciascuna piattaforma esterna, evitando di dover collegare individualmente ogni agente alle diverse applicazioni. Quando Workday aggiunge una funzionalità, questa può diventare accessibile anche dagli strumenti collegati, senza ulteriori integrazioni specifiche per ogni agente.
Le applicazioni di terze parti non ottengono accesso diretto e indiscriminato ai dati Workday. Sana gestisce le richieste, applica autorizzazioni e policy, coordina gli agenti ed esegue le operazioni consentite, registrandone gli esiti.
Il sistema potrà anche segnalare attività incomplete. Dopo una trasferta, per esempio, Sana potrà individuare una nota spese ancora da presentare, predisporla secondo le regole aziendali e richiederne la conferma direttamente nella conversazione con Claude.
Quando le attività richiedono visualizzazioni più articolate o si sviluppano attraverso numerose fasi, l’utente può passare dall’applicazione esterna a Sana, conservando il contesto del processo.
Le funzionalità self-service sono già disponibili per i clienti in Gemini Enterprise, Microsoft Copilot, Teams e Slack, mentre le nuove capacità agentiche di Sana arriveranno su queste piattaforme entro la fine del 2026. Sana in Claude Cowork è disponibile in accesso anticipato e l’accesso anticipato in Copilot Cowork è previsto entro la fine dell’anno.
Decision Intelligence collega le scelte sul personale ai risultati finanziari
Workday Decision Intelligence analizza i dati aziendali, confronta scenari alternativi e valuta le conseguenze economiche e organizzative delle decisioni, collegando le informazioni sulle risorse umane a quelle finanziarie.
La tecnologia, inizialmente utilizzata nella pianificazione finanziaria di Adaptive from Workday, è ora disponibile per i clienti Workday Human Capital Management e Financial Management.
Gli utenti formulano interrogazioni in linguaggio naturale e ottengono analisi basate sui dati aggiornati della piattaforma, senza dover predisporre esportazioni e fogli di calcolo. Il sistema tiene conto delle strutture organizzative, delle gerarchie contabili e delle autorizzazioni già presenti in Workday, mantenendo le informazioni nel loro contesto aziendale.
Nella gestione del personale, Decision Intelligence confronta strategie alternative di assunzione, riqualificazione interna, utilizzo di collaboratori esterni e fidelizzazione dei dipendenti, valutandone costi, tempi e rischi.
Un’azienda che prevede 50 nuove assunzioni, per esempio, può verificare se alcune posizioni potrebbero essere coperte attraverso la mobilità interna o lo sviluppo di competenze già presenti nell’organizzazione, confrontando le implicazioni economiche e operative delle diverse soluzioni.
In ambito finanziario, il sistema analizza variazioni dei ricavi, compressione dei margini, scostamenti rispetto alle previsioni e movimenti patrimoniali, identificandone le cause e confrontando possibili interventi correttivi.
Se i ricavi aumentano mentre i margini diminuiscono, i responsabili possono esaminare le componenti che hanno determinato lo scostamento, simulare una diversa distribuzione degli investimenti o rivedere le ipotesi di pianificazione, verificando le conseguenze delle alternative prima di prendere una decisione.
Le raccomandazioni vengono inoltrate ai responsabili attraverso i processi di approvazione esistenti, conservando le ipotesi utilizzate, le autorizzazioni e le operazioni eseguite. Il sistema permette inoltre di confrontare successivamente i risultati ottenuti con quelli previsti, utilizzando le informazioni per le analisi successive.
Unity Technologies utilizza già Decision Intelligence per analizzare gli scostamenti dei ricavi e semplificare la preparazione della documentazione finanziaria successiva alla chiusura mensile. James Choi, global head of finance transformation & procurement dell’azienda, sottolinea che la conoscenza delle gerarchie contabili, dei centri di costo e della struttura societaria permette ai team di esaminare più rapidamente le anomalie senza perdere il contesto dei dati.
Le decisioni rimangono ai responsabili HR e finanziari, che possono confrontare le alternative sulla base delle informazioni elaborate dal sistema.
Work Intelligence analizza le attività che compongono ogni professione
Work Intelligence analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione del lavoro, scomponendo i ruoli professionali nelle attività effettivamente svolte dalle persone e collegando ciascuna attività alle competenze necessarie.
Questa rappresentazione distingue le attività automatizzabili, quelle che possono beneficiare del supporto dell’AI e quelle che richiedono l’intervento umano, utilizzando le informazioni di Workday Skills Cloud, già adottato da oltre 3.450 clienti e basato su un’ontologia di più di 75.000 competenze.
Le aziende possono individuare le competenze destinate ad acquisire maggiore rilevanza, valutare le esigenze di formazione e pianificare l’evoluzione dei ruoli professionali in funzione dei cambiamenti delle attività.
Un analista finanziario che utilizza strumenti AI per automatizzare parte delle riconciliazioni contabili, per esempio, può dedicare maggiore attenzione alle attività di previsione e pianificazione. Work Intelligence individua le competenze necessarie per questa evoluzione e, attraverso Workday Learning e Sana, suggerisce percorsi formativi personalizzati.
Il collegamento con Decision Intelligence permette di confrontare i costi e i tempi necessari per sviluppare internamente determinate competenze rispetto all’assunzione di nuove risorse, considerando anche le capacità affini già presenti nell’organizzazione.
Work Intelligence misura inoltre come cambiano nel tempo le attività svolte dai dipendenti, quali competenze vengono sviluppate e come evolve la distribuzione delle responsabilità, offrendo alle aziende elementi per valutare gli effetti concreti degli investimenti in AI.
L’analisi delle singole attività, anziché dei soli ruoli professionali e degli organici, permette di pianificare la trasformazione del lavoro con maggiore granularità. L’automazione può infatti modificare profondamente una professione senza eliminarla, trasferendo una parte delle attività alle macchine e aumentando il peso di altre competenze.
Work Intelligence è disponibile in accesso anticipato per i clienti Workday HCM.
Candidate Profile semplifica le candidature alle aziende che utilizzano Workday
Workday Candidate Profile permette a chi cerca lavoro di salvare le proprie informazioni professionali e riutilizzarle quando presenta domanda presso aziende differenti che utilizzano Workday Recruiting.
Il candidato memorizza dati personali, esperienze professionali, formazione e competenze, recuperandoli nelle candidature successive attraverso l’indirizzo email e un codice temporaneo, senza dover creare ogni volta un nuovo account o ricordare ulteriori password.
Secondo Workday, il sistema precompilerà circa l’80% dei campi standard, riducendo del 40% il tempo necessario rispetto alla compilazione manuale. Le stime riguardano il funzionamento previsto della nuova soluzione.
Il candidato può controllare e modificare le informazioni, aggiungere dettagli e rispondere alle domande specifiche dell’azienda, utilizzando il servizio anche da smartphone.
Workday indica che, mediamente, il 60% dei candidati abbandona la compilazione delle domande a causa della lunghezza e delle difficoltà della procedura. Candidate Profile interviene su questo problema senza modificare i sistemi di selezione delle aziende, che mantengono i propri siti per le candidature, le domande, le verifiche e i workflow di recruiting.
La funzionalità non valuta, classifica o esclude i candidati e si limita a riutilizzare le informazioni che questi decidono di condividere con ciascun potenziale datore di lavoro.
Candidate Profile sarà disponibile per i clienti Workday Recruiting all’inizio del 2027.











