Windows Mobile 6 sotto la lente

Le principali novità del sistema operativo per smartphone e PDA. Degno di nota il direct push già integrato.

Settembre 2007 A distanza di pochi mesi dal debutto, Windows Mobile 6
sta prendendo piede sui nuovi modelli di PDA e smart­phone in arrivo sul mercato.
Ne abbiamo provati due, un HTC ed un Eten Glofiish che anticipando l’arrivo
del tanto chiacchierato iPhone, sono completamente touchscreen. Eleganti da vedere,
meno funzionali da utilizzare se non con il pennino soprattutto quando si devono
digitare testi, sono accumunati dal nuovo sistema operativo di Microsoft dedicato
agli smart­phone. Vediamo quindi quali sono le novità principali della
versione 6 di Windows Mobile, facendo prima una premessa.
Chi fosse in procinto di acquistare un PDA o smartphone in questo periodo farebbe
bene a verificare la versione di Windows Mobile installata: se è ancora
la 5, difficilmente la si potrà poi aggiornare alla 6, pertanto il nostro
consiglio è di valutare in base alle proprie esigenze se attendere l’uscita
di una versione con WM6 oppure acquistare comunque il modello esistente, eventualmente
a fronte di uno sconto significativo.

Miglioramenti ma non rivoluzione
Va detto che dopo un breve periodo d’uso con WM6 ci si rende conto che
l’enfatizzazione delle novità che ha accompagnato il debutto del
nuovo sistema operativo è giustificata principalmente per alcune funzionalità
significative come Direct Push, Condivisione accesso Internet, Voice Commander
(ove presente) e Windows Update.
Per il resto le innovazioni consistono soprattutto in una serie di (gradite)
minuzie, come l’aggiunta di scorciatoie per velocizzare l’accesso
alle funzioni più frequenti o il perfezionamento della grafica e delle
icone per renderle più chiare. Da un lato questo significa che, se non
interessano le poche funzioni importanti nuove, il gap tra WM5 e WM6 non è
poi così grande da far sorgere un improvviso bisogno di sostituire il
proprio palmare con un modello all’ultimissimo grido. Di positivo vi è
invece che gli utenti di Windows Mobile 5 (ma anche quelli di PocketPC 2003
e 2003 SE) con WM6 si ritroveranno “a casa” e non avranno la minima
difficoltà ad utilizzare il nuovo sistema operativo. Quanto alle voci
circa un miglioramento della velocità di risposta ai comandi e una migliore
stabilità del sistema operativo, ci sono sembrate eccessive. Windows
Mobile 5 aveva già una stabilità soddisfacente e la velocità
di risposta con WM6 non sembra discostarsi dai livelli – non sempre entusiasmanti
– a cui eravamo abituati con il suo predecessore. Soprattutto nell’uso
come telefono sarebbe desiderabile una risposta più rapida. È
ben raro che un cellulare “puro” risponda con ritardo ai comandi,
ma sugli smartphone (non solo Windows), sempre più complessi e dal software
sempre più “pesante”, può capitare, a volte in modo
sorprendente come nell’immagine in basso.

Lettura delle mail dal telefono
La nuova funzionalità più rilevante per chi è particolarmente
interessato alla messaggistica in mobilità è l’inserimento
della tecnologia Direct Push fra le funzioni standard del sistema operativo
(in precedenza, la funzione era offerta su WM5 da alcuni produttori come estensione
preinstallata del sistema operativo). Con Direct Push, in abbinamento con un
mail server Microsoft Exchange, le mail vengono recapitate al palmare/smart­phone
su iniziativa del server e non a fronte di una richiesta di aggiornamento partita
dal palmare (o addirittura dall’utente). In gergo, si descrive questa
situazione dicendo che le mail sono “spinte” dal server push anziché
“tirate” dal client pull. Terminali mobili particolarmente votati
alla messaggistica, come i BlackBerry, sono da sempre caratterizzati da questa
modalità di funzionamento, che ora diventa standard anche su Windows
Mobile. Il risultato è che le mail arrivano automaticamente e senza ritardi:
quando una mail arriva al server dell’ISP, questo la trasmette via rete
al terminale e pochissimi istanti dopo essa si materializza anche sullo schermo
del palmare, come avviene con gli SMS. Questo, ovviamente, solo se il palmare/smart­phone
è sempre collegato alla rete dati, che alle tariffe attuali non è
ancora una possibilità abbordabile per un’utenza di massa.

Altra funzione interessante è quella che consente, sotto il controllo
del server Exchange, di cancellare dati sensibili o documenti riservati dal
terminale: una possibilità che gli utenti professionali apprezzeranno
sicuramente in caso di smarrimento o furto. La stretta collaborazione fra WM6
e il server Exchange consente di delegare a quest’ultimo l’onere
di effettuare veloci ricerche full text sul contenuto dei messaggi della propria
mail­box: una funzione che oltretutto, in molti casi, può evitare
di scorrere lunghi elenchi di mail. Diventa inoltre possibile ottimizzare il
trasferimento dei messaggi, scaricando soltanto le parti effettivamente richieste
(body, attachment,..) nel momento in cui l’utente tenta di accedervi.
Le funzionalità citate dipendono fortemente dal fatto che il mail server
sia Exchange, tant’è vero che questo aspetto è il primo
quesito posto dalla nuova procedura di configurazione di un account email.

Fra le altre novità per la mail ricordiamo poi la capacità di
Out­look Mobile di proteggere crittograficamente il contenuto dei messaggi,
per garantire che non possano essere alterati né consultati da terzi,
e il supporto per messaggi formattati in HTML.
Anche le funzioni di organizer sono state migliorate: in Calendario, per esempio,
troviamo una nuova vista che fornisce immediatamente una sinossi settimanale
di appuntamenti e riunioni. Molto comoda la funzione per la condivisione della
connessione Internet, che permette facilmente di trasformare lo smartphone WM6
in un modem wireless per un PC portatile o fisso collegato via Bluetooth o USB.
Le massime prestazioni si raggiungono se lo smartphone è UMTS o HSDPA
e si usa una connessione USB. Purtroppo la funzione non è utilizzabile
per usare uno smartphone WM6 dotato di supporto WiFi come scheda wireless collegata
via USB a un PC che non ne sia dotato.

Non è poi da trascurare il fatto che la suite Office Mobile è
ora installata anche sulla Standard Edition (in passato questa dotazione era
riservata alle versioni Premium). Così, per esempio, tutti i dispositivi
WM6 possono ora aprire allegati in formato Word, Excel e PowerPoint.
La utility Voice Commander, con cui si possono impartire diversi comandi vocali
al palmare, è installata a discrezione del produttore. Non c’è
dubbio che potenzialmente si tratti di una modalità di controllo molto
pratica, che probabilmente entro qualche anno raggiungerà un livello
di affidabilità e immediatezza adeguato, ma al momento soffre di una
certa lentezza e di una precisione di riconoscimento troppo bassa. A nostro
avviso, ad oggi appare più come una curiosità che come un utile
strumento di lavoro.
Qualche novità anche nella sezione telefono e nella sua integrazione
con l’organizer: la lista chiamate recenti è ora associata ai singoli
contatti e si possono impostare suonerie MP3, anche se la relativa funzione
è localizzata in modo illogico: anziché dalle opzioni telefono
la scelta del file va fatta dal File Manager dove va poi selezionato un comando
del menu contestuale per qualificare il file MP3 come suoneria.

Da ultimo segnaliamo la presenza di Windows Update. Se da un lato è
certamente apprezzabile che i bug dello smartphone possano essere risolti da
patch scaricate in automatico, non di meno sconcerta l’aumento di complessità
di questi apparecchi, che tenderanno sempre più a richiedere un’amministrazione
paragonabile (almeno concettualmente) a quella di un personal computer.

Il vecchio e nuovo sistema operativo di Microsoft
a confronto

Funzionalità: Windows Mobile 5 Windows Mobile 6
Direct Push per recapito mail comandato dal server (Exchange): disponibile solo come add-on preinstallato a discrezione del produttore
Wizard configurazione posta: sì, migliorato
Ricerche full text su messaggi delegati al mail server : no sì (con server Exchange)
Supporto messaggi formattati HTML: no
Filtro sull’elenco messaggi visualizzati: no
Gestione di mail protette con IRM: no
Applicazione Calendario: sì, migliorata con nuova vista settimanale
Impostazione messaggio autoreply in caso di assenza: no sì (con server Exchange)
Gestione invitati ad appuntamenti e riunioni: no sì (con server Exchange)
Facile condivisione con un PC dell’accesso Internet: no
Profilo Bluetooth A2DP (audio stereo digitale HiFi):
Office Mobile: sì (solo su PocketPC edition) sì, anche su versione Standard (editing/creazione nuovi documenti solo
su versione Professional)
Internet Explorer: sì, migliorato (es. supporto Ajax per siti Web 2.0)
Voice Command preinstallato: no sì (a discrezione del produttore)
Windows Mobile Update: no
Possibilità di proteggere crittograficamente i dati memorizzati
su flash card:
no
Possibilità di cancellare da remoto i dati presenti
sul dispositivo in caso di smarrimento o furto: no
Ambiente runtime .NET Compact Framework preinstallato: sì, 1.0 sì, 2.0
Supporto per risoluzione hardware 480×800: no

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome