Un visualizzatore esadecimale-Ascii per Windows

Ai tempi in cui il DOS imperava, c’era un programmino, che puntato su un file, ne mostrava il contenuto, sia in esadecimale che in caratteri ASCII (in una colonna a destra sullo schermo). Esiste ancora un simile programma, capace di “girare …

Ai tempi in cui il DOS imperava, c’era un programmino, che puntato su un file, ne mostrava il contenuto, sia in esadecimale che in caratteri ASCII (in una colonna a destra sullo schermo). Esiste ancora un simile programma, capace di “girare” sotto Windows XP?

In molte occasioni torna comodo esaminare il contenuto di un file accuratamente, senza il “filtro” rappresentato dalla visualizzazione da parte di un editor di testo come Notepad, Write o perfino Word.

Tutti questi programmi, seppur con qualche restrizione o controindicazione, sono in grado di gestire adeguatamente dei file di testo, ma se il file è binario, oppure contiene caratteri di controllo normalmente non visualizzati, allora la rappresentazione che se ne ottiene non è altro che una vista parziale.

Un visualizzatore esadecimale risolve il problema, in quanto alla classica vista in cui ogni byte appare come carattere ASCII, sempre che tale carattere sia visualizzabile, se ne affianca (letteralmente) una in cui di tale byte si fornisce la rappresentazione numerica esadecimale, ossia in base 16: questa rappresentazione garantisce che con due cifre si possano esprimere numeri interi compresi fra 0 e 255, ossia quanto occorre per mostrare il valore di un byte.

Le cifre esadecimali sono 16 e oltre alle 10 cifre decimali, da 0 a 9, comprendono le lettere da A a F. Così, il numero decimale 10 si scrive A in esadecimale; 11 corrisponde a B, e così via fino a 15, F, mentre il numero 16 si scrive 10 (1×16+0), il 17 si scrive 11 (1×16+1) e così via.

L’editing di file binari torna a volte utile quando il disco è difettoso e si vuole tentare il recupero di dati; quando si cercano informazioni in un file binario per il quale non si dispone di idoneo visualizzatore specifico; quando si devono esaminare file di testo originati su sistemi Unix; quando si sta sviluppando un’applicazione che scrive dati testuali o binari su file e si deve verificare rigorosamente il rispetto delle specifiche.
Anche sotto Windows, quindi, non è ancora diventata del tutto anacronistica l’esigenza di un visualizzatore esadecimale.

Fra i tanti programmi in grado di assolvere a questa funzione ne segnaliamo un paio a nostro giudizio degni di nota (e ovviamente gratuiti).

PS Pad è un editor bivalente, capace cioè di funzionare come un normale (e ottimo) editor di testo per sviluppatori, ma all’occorrenza convertibile in modalità esadecimale. Un editor più marcatamente specializzato nella gestione esadecimale di file binari è invece XVI32. A differenza di altri programmi maggiormente orientati al text editing, questo editor specifico è in grado di aprire senza alcuna difficoltà file binari di dimensioni anche enormi, fino a 2 GB, memoria permettendo.  

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