L’utilizzo della messaggistica in tempo reale è ormai irrefrenabile. L’Im conviene, fa risparmiare, ma va capito, gestito e protetto. Sybari propone un decalogo per organizzarlo in sicurezza.
Sybari sta presentando in questi giorni un libro bianco indirizzato ad aiutare le aziende europee a usare, gestire e proteggere le comunicazioni in tempo reale inviate attraverso lInstant messaging (Im).
Il libro bianco intitolato "Best Practices for Corporate Messaging" sottolinea lutilizzo migliore per linstallazione dellIm allinterno dellazienda, le minacce principali alla sicurezza causate dalluso dellIm e, anche, come Antigen, la soluzione di sicurezza di Sybari, può proteggere le reti corporate da virus, worm e spam su Im (Spim).
Il libro comprende anche i risultati di una indagine (recente e condotta a livello paneuropeo) che mettono a fuoco gli atteggiamenti della comunità business verso il tema della sicurezza e gestione dellIm.
Tema importante, dato che Gartner prevede che, entro il 2005, lInstant Messaging sorpasserà le-mail come strumento principale con cui le persone interagiranno elettronicamente.
Cè però da registrare il fatto che lImlogic Threat Center ha segnalato una crescita di ben il 271% di anno in anno delle nuove minacce su Im, nonché su applicazioni e network peer-to-peer, con 78 combinazioni originali e attacchi specifici per ciascuna delle piattaforme.
Al crescere dellIm, quindi, cresce anche limpegno per gli amministratori It verso le attività di protezione delle proprie reti.
Lindagine condotta da Sybari rivela che la maggior parte delle aziende intervistate è ben informata sui benefici che lIm può portare alla propria attività, e l81% ha definito la comunicazione in tempo reale un vantaggio prioritario.
Per esempio, le aziende hanno stimato che lIm farebbe diminuire il costo delle fatture telefoniche di circa l11%.
Quasi il 90% ritiene che lIm debba essere controllato a livello server, con il 77% che esprime una preoccupazione rispetto alle minacce alla sicurezza collegate alla comunicazione Im.
Nonostante che per i dipendenti di unazienda è possibile installare autonomamente unapplicazione di Im libera (Msn, Yahoo o altre), più del 56% delle aziende non ha pianificato di installare una soluzione Im da gestire a livello server.
Peraltro, solo il 13% degli intervistati ha incluso luso dellIm nelle guide corporate sullutilizzo della posta elettronica e il 28% non possiede attualmente nessuna politica aziendale sulla messaggistica.
Alla fine, i tre quarti delle aziende hanno valutato la minaccia di virus e worm attraverso lIm come una preoccupazione di primaria importanza.
A tutte queste aziende, quindi, Sybari indica quali sono i dieci passi da compiere per sicurizzare le comunicazioni attraverso Instant messaging.
Il primo riguarda la valutazione delluso di Im consumer in azienda: conoscere chi lo usa, quale versione sta usando e per quale scopo. Poi bisogna determinare il valore dellimplementazione di Im allinterno dellazienda, ponendosi la questione del beneficio per gli utenti.
Vanno poi determinati i motivi per la gestione dellIm a livello corporate (per esempio, per essere in linea con leggi e regolamenti, per gestire problemi di sicurezza quali i virus, per immagazzinare comunicazione, per evitare il furto di dati sensibili e il rischio dintrusione).
Una volta ottenuta linformazione, bisogna decidere se installare una soluzione corporate di Im sia la scelta migliore valutata sullutilizzo della rete, la disponibilità e gli standard di sicurezza.
A parte la decisione di installare o meno una soluzione corporate di Im, le aziende devono decidere se e a quali condizioni si permetterà luso dellIm consumer.
Nel caso in cui unazienda decida di consentire lIm consumer, è possibile installare un software che permette di gestire e mettere in sicurezza le applicazioni.
Bisogna poi accertare che le soluzioni corporate e consumer di Im siano difese dalle minacce. Poi è necessario documentare luso di linee guida allIm, e comunicarle ai dipendenti come "politica aziendale di messaggistica", comprendendo sia luso delle e-mail che dellIm.
Bisogna poi assicurarsi che il riconoscimento della politica di messagistica da parte dei dipendenti sia avvenuto, attraverso firma o accettazione elettronica.
Infine, bisogna educare e addestrare i dipendenti sui vantaggi dellIm, in modo da poter massimizzare i benefici per il business, come la riduzione dei costi telefonici, aumentando la comunicazione in tempo reale e la consapevolezza della presenza.





