Un datawarehouse Fast

Fast Search & Transfer rilascia l’Adaptive Information Warehouse, che promette immediatezza e semplicità nell’uso dei dati di intelligence.

Dopo vent’anni di storia del data warehousing, la qualità dei dati rimane la una delle primarie preoccupazioni delle aziende. Secondo un recente studio di Tdwi, l’83% delle aziende afferma di aver avuto avuto dei problemi a causa della cattiva qualità dei dati.

Allo scopo, Fast Search & Transfer ha rilasciato il proprio Adaptive Information Warehouse (Aiw), che definisce un approccio radicalmente nuovo che permette agli utenti di sfruttare il proprio universo di informazioni per prendere decisioni di business.
Fast Aiw ridefinisce il concetto di Business intelligence, slegandolo dalle limitazioni del data warehouse, identificate in costi, complessità dell’architettura, e ridotta scalabilità.

Secondo Fast le soluzioni tradizionali Bi, che analizzano i dati strutturati presenti all’interno di un database relazionale, sono complesse e possono essere sfruttati in tutta la loro potenza solo dagli utenti più avanzati.

Aiw, invece, posizionerebbe la soluzione di Business intelligence al livello più alto della piattaforma di ricerca, per integrare e orchestrare tutte le informazioni. Gli utenti possono cercare all’interno dei dati di Bi in modo diretto e personalizzato, e poi visualizzare le informazioni senza creare uno specifico report.

Aiw sfrutta le conoscenze che si trovano nei contenuti non strutturati presenti nelle aziende. La funzionalità permette di accedere in modo diretto a dati già puliti e integrati, con prestazioni avanzate anche sulle query ad-hoc.

Gli elementi della piattaforma includono Fast Radar, un portale di Business intelligence e la soluzione Data Cleansing, che permette di accedere alle informazioni, strutturate e non strutturate, indipendentemente dalla posizione o dalla fonte, e che utilizza funzionalità di linguistica per migliorare la qualità dei dati.

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