TXT e-Tech coordinerà il progetto europeo DART da 28 milioni per le architetture digitali della difesa

TXT rafforza il proprio posizionamento nella trasformazione digitale del settore aerospace & defence europeo assumendo il coordinamento del progetto DART – Digital Architecture Framework for SoS Readiness and Digital Twin Integration, iniziativa finanziata dall’European Defence Fund (EDF) con un valore complessivo di circa 28 milioni di euro e una durata prevista di 36 mesi. A guidare operativamente il programma sarà TXT e-Tech, società del Gruppo specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali avanzate che integrano AI, IoT e Digital Twin nei settori aerospaziale, difesa, automotive e manifatturiero.

Il progetto si inserisce nella strategia europea di accelerazione della digitalizzazione delle capacità industriali e operative della difesa, un ambito nel quale interoperabilità, simulazione avanzata e gestione digitale dei sistemi stanno diventando elementi centrali per lo sviluppo delle future piattaforme militari. Attraverso l’European Defence Fund, l’Unione Europea punta infatti a rafforzare la cooperazione tecnologica e industriale tra gli Stati membri, riducendo frammentazione e dipendenze esterne in un settore considerato sempre più strategico.

In questo scenario, DART mira a sviluppare nuove architetture digitali interoperabili per i sistemi di difesa di nuova generazione, affrontando la crescente complessità dei programmi europei di combattimento aereo e dei moderni scenari “system of systems”. Il progetto introduce un approccio basato sulla convergenza tra Digital Twin, Model-Based Systems Engineering (MBSE) e tecnologie di interoperabilità tra piattaforme eterogenee, con l’obiettivo di creare ambienti digitali condivisi capaci di supportare progettazione, simulazione, integrazione e gestione operativa dei sistemi complessi.

La dimensione europea del progetto rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’iniziativa. DART nasce infatti come programma transnazionale destinato a favorire la costruzione di framework tecnologici comuni per la futura difesa europea, superando la tradizionale frammentazione industriale e architetturale che caratterizza il comparto militare del continente. Più che concentrarsi su una singola piattaforma, il progetto punta a definire infrastrutture digitali condivise e standard interoperabili che possano essere adottati da ecosistemi industriali differenti.

L’approccio “system of systems” assume in questo contesto una valenza strategica. Le moderne architetture defence richiedono infatti l’integrazione coordinata di piattaforme aeree, terrestri, navali e digitali, all’interno di ambienti software interoperabili nei quali sensoristica, comunicazioni, simulazione e sistemi decisionali operano in maniera sincronizzata. La standardizzazione delle architetture digitali viene quindi considerata uno dei fattori chiave per rafforzare l’autonomia tecnologica europea nel settore della difesa.

Anche la composizione del consorzio evidenzia la forte natura europea dell’iniziativa. Il progetto riunisce infatti alcune delle principali realtà industriali e tecnologiche del continente, rappresentative di differenti filiere strategiche dell’aerospazio, della difesa, del software industriale e delle telecomunicazioni. Tra i partner figurano Dassault Systèmes, MBDA Italia, Indra Sistemas, Safran Electronics & Defense, GMV Aerospace and Defence, Orange e Aero Vodochody Aerospace, insieme ad altri partner industriali e centri di competenza europei.

La crescente digitalizzazione del settore defence sta modificando profondamente i paradigmi di sviluppo industriale. La possibilità di creare modelli virtuali avanzati dei sistemi fisici attraverso tecnologie Digital Twin consente di simulare scenari operativi, verificare prestazioni e accelerare i cicli di sviluppo, riducendo tempi, costi e rischi progettuali. Parallelamente, il ricorso al Model-Based Systems Engineering permette di sostituire approcci documentali tradizionali con modelli digitali integrati, migliorando coordinamento tra partner industriali e gestione dell’intero ciclo di vita delle piattaforme.

Per TXT, il coordinamento del progetto rappresenta anche un consolidamento del ruolo italiano all’interno dei programmi europei di innovazione defence. Nei grandi programmi industriali continentali, le leadership sono spesso concentrate su grandi gruppi francesi, tedeschi o britannici; l’affidamento del coordinamento a TXT e-Tech segnala invece la crescente rilevanza delle competenze italiane nel software engineering avanzato, nella simulazione digitale e nell’integrazione di sistemi complessi.

Daniele Misani, amministratore delegato del Gruppo TXT

Siamo felici di aver ottenuto il coordinamento di un’iniziativa finanziata dall’European Defence Fund del valore e della rilevanza di DART”, ha dichiarato l’amministratore delegato del Gruppo TXT, Daniele Misani. “Questo risultato ci rende particolarmente orgogliosi perché rappresenta un importante riconoscimento delle competenze sviluppate dal Gruppo nell’ambito delle soluzioni tecnologiche e digitali avanzate applicate all’aerospazio e alla difesa. Lavorare su un progetto di questa portata ci permetterà di consolidare ulteriormente il nostro expertise in ambito defence e di rafforzare il ruolo del Gruppo all’interno dei principali programmi europei dedicati allo sviluppo tecnologico di un settore così strategico”.

Anche Michele Sesana, Innovation Manager del Gruppo TXT, ha sottolineato la dimensione tecnologica e collaborativa dell’iniziativa: “Coordinare un progetto europeo come DART rappresenterà sicuramente una sfida importante. Il nostro team è pronto ad avviare questo percorso, forte delle competenze tecnologiche e della capacità di gestione di programmi complessi sviluppate negli anni, che hanno permesso al Gruppo di affermarsi tra i principali attori europei nel settore della difesa. Ci attendono tre anni di intenso lavoro e collaborazione con partner industriali europei di primo piano, con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo del sistema industriale e della difesa europea”.

Fondata nel 1989 e quotata al segmento Star di Borsa Italiana dal 2000, TXT ha sviluppato negli anni un ecosistema di società tecnologiche focalizzate sulla digitalizzazione di prodotti e processi ad alta complessità. Il Gruppo opera con particolare attenzione ai settori Aerospazio, Difesa e Digital Finance, mantenendo una presenza significativa anche in Pubblica Amministrazione, Sanità, Manifattura, Transportation e Martech. Secondo i dati 2024, TXT ha superato i 300 milioni di euro di fatturato e conta oltre 3 mila dipendenti distribuiti in 20 sedi a livello internazionale.

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