team.blue ha chiuso il 2025 con 866 milioni di euro di ricavi ricorrenti annuali e una crescita organica dell’11%. Il gruppo paneuropeo, specializzato in infrastrutture internet e soluzioni SaaS per le piccole e medie imprese, serve oggi oltre 3,3 milioni di clienti attraverso i propri marchi locali presenti in 23 mercati.
Nel corso dell’anno team.blue ha acquisito più di 600.000 nuovi clienti, consolidando il proprio ruolo di partner digitale per imprese, professionisti, agenzie e rivenditori. Un contributo sempre più rilevante alla crescita arriva dai prodotti basati sull’intelligenza artificiale, che generano già circa la metà dei nuovi ricavi ricorrenti annuali.
Una piattaforma digitale per oltre 3,3 milioni di PMI
Fondata nel 2019 dalla fusione di Combell, TransIP e Register Group, team.blue ha costruito una piattaforma articolata in tre livelli, progettata per accompagnare le PMI europee lungo l’intero percorso di digitalizzazione.
Alla base si trova l’area Internet Infrastructure, che comprende domini, hosting, posta elettronica e servizi infrastrutturali. Questo segmento serve circa 2,7 milioni di clienti e rappresenta il 73% del fatturato complessivo del gruppo.
Il secondo livello è costituito dalle soluzioni SaaS, utilizzate da circa 600.000 clienti e responsabili del restante 27% del fatturato. L’offerta comprende strumenti per la creazione di siti web e applicazioni, servizi per la conformità normativa, piattaforme di e-commerce, strumenti per la gestione dei social media e dell’influencer marketing, oltre a soluzioni per fatturazione elettronica, pagamenti e prenotazioni.
A collegare infrastruttura e applicazioni interviene blue.hub, il livello di integrazione che consente ai clienti di accedere ai diversi prodotti attraverso un unico punto di controllo e una visione coordinata dei servizi utilizzati.
L’intelligenza artificiale traina i nuovi ricavi
Il 2025 ha rappresentato per team.blue un anno di forte accelerazione degli investimenti nell’intelligenza artificiale. I ricavi ricorrenti annuali generati dai prodotti AI sono cresciuti a una velocità doppia rispetto al resto dell’offerta e, alla fine dell’anno, costituivano già circa la metà dell’ARR proveniente dai nuovi clienti.
Il gruppo ha inoltre introdotto un agente AI per l’onboarding e l’assistenza, integrato direttamente nel pannello di controllo. La soluzione viene aggiornata con nuove funzionalità su base mensile e rientra nel percorso di evoluzione verso un portafoglio SaaS compatibile con il Model Context Protocol.
L’obiettivo è consentire in futuro anche ad agenti AI esterni di interagire con i prodotti e gestire determinate attività senza intervento umano diretto. Si tratta di un’evoluzione che punta a ridurre ulteriormente la complessità operativa per le PMI e ad automatizzare una parte crescente dei processi digitali.
Macaly e Windsor.ai rafforzano la strategia AI
La crescita nell’intelligenza artificiale è stata sostenuta anche attraverso acquisizioni mirate. Nel dicembre 2025 team.blue ha acquisito Macaly, piattaforma di vibe coding che utilizza l’AI per semplificare la creazione di prodotti digitali e applicazioni.
Nel gennaio 2026 è invece entrata nel gruppo Windsor.ai, piattaforma specializzata nell’integrazione dei dati di marketing. Dopo l’introduzione del proprio server MCP nel marketplace di Anthropic Claude, Windsor.ai ha triplicato i nuovi ricavi ricorrenti mensili nel mese successivo all’integrazione.
Questi risultati evidenziano come la compatibilità con gli ecosistemi di agenti AI possa diventare una leva commerciale significativa, soprattutto nei servizi SaaS rivolti alle imprese.
Le acquisizioni restano una leva centrale per la crescita
Le operazioni di fusione e acquisizione continuano a rappresentare uno dei pilastri della strategia di team.blue. Dal 2020, le aziende entrate nel gruppo hanno generato complessivamente circa 300 milioni di euro di ricavi acquisiti.
Il modello adottato non si limita tuttavia all’espansione finanziaria. Ogni acquisizione viene valutata in base alla capacità di rafforzare un’area di prodotto già esistente, aggiungere competenze specialistiche e accelerare la crescita organica.
Il gruppo segue un approccio founder-operator, nel quale i fondatori delle società acquisite continuano a mantenere un ruolo operativo. Oltre il 90% dei founder entrati in team.blue ha scelto di restare anche dopo il periodo di earn-out, contribuendo allo sviluppo delle rispettive attività all’interno della piattaforma.
La digitalizzazione delle PMI europee resta incompleta
Secondo team.blue, il mercato europeo presenta ancora un ampio margine di crescita. Il 65% delle PMI non disporrebbe infatti di soluzioni digitali di base, un dato che evidenzia la distanza ancora esistente tra le imprese più avanzate e quelle che non hanno completato il proprio percorso di trasformazione digitale.

“Stiamo costruendo la piattaforma su cui gli imprenditori europei faranno affidamento per gestire le proprie attività nei prossimi decenni. L’AI abbassa le barriere all’imprenditoria, accelera l’adozione del digitale e rende la sovranità europea dei dati più importante che mai. Il 65% delle PMI europee non dispone ancora di soluzioni digitali di base, e ciascuna di queste imprese ha bisogno di un partner capace di semplificarle il lavoro; questo partner esiste ed è team.blue”, ha dichiarato Claudio Corbetta, Group CEO di team.blue.
AI, SaaS e sovranità dei dati al centro della strategia
La traiettoria delineata dal gruppo combina infrastrutture internet, software SaaS e intelligenza artificiale all’interno di una piattaforma unica. La strategia punta a intercettare la domanda delle PMI che cercano strumenti più semplici per gestire presenza online, compliance, commercio elettronico, marketing e pagamenti.
Allo stesso tempo, la crescente integrazione dell’AI nei prodotti e l’adozione del Model Context Protocol mostrano l’intenzione di team.blue di trasformare i propri servizi in componenti sempre più interoperabili con gli agenti intelligenti.
In questo scenario, il tema della sovranità europea dei dati assume un ruolo centrale. La capacità di offrire infrastrutture, applicazioni e strumenti AI attraverso una piattaforma paneuropea rappresenta per team.blue un elemento strategico per sostenere la digitalizzazione delle imprese e ridurre la dipendenza da ecosistemi tecnologici esterni.






