La torinese Reven.ge sforna un nuovo cluster basato su Amd valido anche per il mercato europeo.
Reven.ge, azienda torinese che progetta e realizza sistemi contando
su uno staff di ingegneri e specialisti, e che è anche Platinum Solution Provider di Amd, ha pronta una nuova generazione di cluster ad alta affidabilità, che intende proporre alle Pmi del mercato europeo: SuperCluster Server, sviluppato su piattaforma SuperMicro e su processori Amd Quad Core.
La macchina è disponibile in versione a due e quattro processori (8 e 16 core), ed è un’evoluzione della piattaforma nata nel 2005 per il mercato italiano e
introduce novità che migliorano le caratteristiche di base, e permettono di avere un cluster per la business continuity a un terzo del prezzo di una soluzione tradizionale.
SuperCluster parte dalle due innovazioni introdotte con la prima generazione
del prodotto: l’integrazione a livello di progetto delle funzioni che
garantiscono l’alta affidabilità e la possibilità di utilizzare sia il
sistema operativo che i software in versione single-server.
Una delle novità è l’adozione del collegamento Infiniband tra i server e l’unità di storage, che può essere Sas o Sata.
Inoltre, il colloquio tra i server e lo storage è estremamente controllabile integralmente da remoto tramite una scheda Ipmi 2.0 presente di default sul sistema.
Installando un software open source o Microsoft Server Storage, Supercluster
può essere utilizzato anche come Nas o San iScsi.
L’architettura è basata su due moduli server e su un unico Storage Unit
Serial Ata e Sas, integrati a livello firmware da una scheda di management
proprietaria che ha il compito di monitorare il funzionamento di tutti i
componenti hardware e attivare in tempo reale la seconda scheda server in
caso di malfunzionamento della prima. Tutti i componenti sono ridondanti.
Autore del progetto è l’amministratore di Reven.ge, Umberto Dal porto.





