Da Gartner un’analisi sui driver per il prossimo anno. Non è ancora ripresa, ma le negatività si mitigano. Importante dar vita ai cicli di sostituzione.
In questa ultima parte dell’anno, è inevitabile cercare di tirare le fila su quel che è stato e cercare di trovare qualche indicatore che aiuti a delineare le prospettive per l’anno a venire.
Lo fa anche Gartner, che dopo aver analizzato l’andamento del comparto It nel suo complesso, passa ora ad esaminare la spesa It nel mercato corporate.
La spesa It nel mondo corporate, secondo la società di analisi, è destinata a registrare a fine 2009 un calo più sostenuto rispetto a quanto non si preveda nel mondo It nel suo complesso: -6,9%.
Nondimeno qualche segnale di incoraggiamento si vede anche qui, tanto che Gartner si sbilancia a delineare per il 2010 una spesa a 3.300 miliardi di dollari, in crescita del 3,3% rispetto al 2009. Non si tratta certo di un ritorno ai livelli del 2008, tiene a precisare Gartner, che non è prevedibile prima del 2012. Il 2010, piuttosto, vedrà i Cio impegnati nel trovare il necessario equilibrio tra costi, rischi e crescita, il tutto con budget che nel 50% dei casi resteranno fermi agli stessi livelli di quest’anno. Il volano potrebbe rimettersi in moto nel 2011, per poi arrivare l’anno successivo al vero e proprio recupero.
Per quanto riguarda le voci di spesa, Gartner ritiene che l’hardware resterà piatto rispetto al 2009: per quest’anno si prevede una chiusura a 317 miliardi, con un -16,5% rispetto al 2008. In crescita invece le Tlc, che nel 2009 sono destinate a chiudere a 1.900 miliardi, in calo del 4%: per il 2010 la società di analisi si attende un +3,2% di incoraggiamento. In crescita anche i servizi It, che dovrebbero chiudere a 781 miliardi nel 2009 e che dovrebbero registrare un +4,5% nel 2010, mentre per il software (-2,1% nel 2009) si attende una crescita del 4,8%.
Ci sono poi delle considerazioni di merito, che Gartner presenta come indicatori chiave per il prossimo anno.
In primo luogo, secondo la società di ricerca si assisterà a un passaggio da spese di capitale a spese operative: passaggio che, secondo la società di analisi, trova nel paradigma cloud il proprio dirver, in un’ottica di sempre maggiore scalabilità ed elasticità dei costi It.
In secondo luogo, nei loro budget i Cio e i responsabili degli uffici acquisti dovranno tener conto di possibili spese di sostituzione di hardware e periferiche, a causa della naturale obsolescenza di parchi installati, in cui fine vita è stato ritardato nell’ultimo anno. Il ciclo di replacement secondo Gartner deve iniziare, per non rischiare oneri di sostituzione eccessivi nel 2011.
Infine, il terzo aspetto che Gartner tiene a sottolineare è la necessità che nel prossimo anno i Cio diventino effettivi interlocutori nelle decisioni strategiche, attribuendo all’It un benchmark in relazione all’impatto sul business.
Infine, per quanto riguarda le aree di investimento, Gartner ne identifica tre: Business Intelligence, Virtualizzazione e Social Media.





