Snowflake ha annunciato la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Observe, azienda specializzata in soluzioni di observability basate su intelligenza artificiale. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nella trasformazione dell’AI Data Cloud, estendendone il perimetro verso l’IT operations e aprendo all’azienda un mercato che supera i 50 miliardi di dollari a livello globale.
Con questa acquisizione, Snowflake punta a offrire una nuova generazione di observability progettata fin dall’origine per ambienti enterprise caratterizzati da elevata scala, complessità architetturale e carichi di lavoro AI-driven. L’integrazione della piattaforma Observe consentirà alle imprese di gestire volumi massivi di dati di telemetria – da terabyte a petabyte – all’interno di un’architettura aperta, scalabile e con costi più sostenibili rispetto ai modelli tradizionali.
Secondo Snowflake, l’affidabilità dei sistemi non può più essere considerata una semplice metrica tecnica. “Mentre i nostri clienti costruiscono agenti AI e applicazioni dati sempre più complesse, l’affidabilità non è più solo una metrica IT, è un imperativo di business”, ha dichiarato il CEO Sridhar Ramaswamy. “Portando le capacità di Observe direttamente nell’AI Data Cloud, diamo alle organizzazioni la possibilità di gestire l’observability a livello aziendale con flussi di troubleshooting potenziati dall’AI”.
Observe è stata costruita fin dall’inizio su Snowflake, elemento che rende l’integrazione particolarmente lineare. Il cuore della proposta è l’AI-powered Site Reliability Engineer, un sistema che correla log, metriche e tracce attraverso un contesto unificato. Questo approccio consente di passare da un monitoraggio reattivo a una risoluzione dei problemi proattiva e automatizzata, accelerando l’individuazione delle anomalie, l’analisi delle cause radice e la risoluzione degli incidenti fino a dieci volte più velocemente.
Un altro pilastro dell’operazione è la definizione di un’architettura di observability basata su standard aperti, in particolare Apache Iceberg e OpenTelemetry. Trattando i dati di telemetria come dati di prima classe all’interno della piattaforma, le aziende possono applicare in modo coerente analytics e modelli di intelligenza artificiale sia ai dati operativi sia a quelli di business, con maggiore flessibilità, governance ed efficienza economica.
Il tema dei costi è centrale. L’aumento esponenziale di log, metriche e tracce generati dalle applicazioni AI-driven ha spinto molte organizzazioni a ricorrere a campionamenti e finestre di retention limitate. L’unione tra la piattaforma di Observe e la base dati scalabile di Snowflake mira a eliminare questi compromessi, consentendo la conservazione completa dei dati di telemetria ad alta fedeltà e riducendo in modo significativo i costi di observability.
Dal punto di vista di Observe, l’operazione viene letta come un passaggio naturale. “L’observability è fondamentalmente un problema di dati”, ha commentato il CEO Jeremy Burton. “Con Snowflake possiamo accelerare l’adozione della nostra AI-powered SRE su scala enterprise, offrendo maggiore affidabilità e un modello economico radicalmente migliore per la gestione di sistemi complessi e autonomi”.
L’acquisizione evidenzia anche una tendenza più ampia del settore: il progressivo sfumare dei confini tra piattaforme dati e piattaforme di observability. Secondo diversi analisti, la convergenza verso architetture di tipo lakehouse rappresenta una risposta strutturale ai limiti dei modelli tradizionali, basati su infrastrutture specializzate e costose.
Il closing dell’operazione è subordinato alle consuete approvazioni regolatorie. Una volta completata, Snowflake intende rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento come piattaforma di riferimento per lo sviluppo e l’operatività di applicazioni e agenti AI affidabili, estendendo la propria presenza nel mercato dell’IT operations management in una fase di crescita sostenuta.






