La società prende il nome del prodotto di punta, giunto alla versione 6.2.1
SmartLine, azienda specializzata in soluzioni di sicurezza informatica, ha cambiato nome della società in DeviceLock. La scelta riflette gli obiettivi per lo sviluppo del marketing di DeviceLock, prodotto di punta della gamma della società americana, che ora focalizza la propria attività nell’ambito del controllo delle periferiche rimovibili per eliminare il rischio di sottrazione di dati aziendali.
Oltre 55.000 utenti aziendali a livello mondiale usano il software di DeviceLock per proteggere oltre 3 milioni di computer dall’uso illecito di dispositivi removibili e perdite di dati.
Poco prima del cambio di denominazione la società aveva rilasciato DeviceLock 6.2.1, nuova versione del sistema per l’accesso gestito alle informazioni che ora supporta i sistemi operativi Windows Vista e Windows Server 2008.
DeviceLock 6.2.1 permette agli amministratori di sistema di analizzare l’accesso degli utenti a tutti i tipi di dispositivi e porte locali del computer, e di bloccare automaticamente i keylogger hardware.
Il sistema è in grado di proteggere tutti i computer sui quali è installato Vista, sia a 32 che a 64 bit, e Windows Server 2008.
Tra le altre funzioni di DeviceLock vi sono il controllo all’accesso “granular” e i processi di auditing e shadowing delle comunicazioni che avvengono tra i dispositivi che utilizzano la sincronizzazione Wmdc (Windows Mobile Device Center) e i computer collegati alla rete aziendale.
Permette di controllare la connessione dei dispositivi Windows Mobile attraverso qualsiasi porta locale e interfaccia tra cui Usb, Com, IrDa, Bluetooth, WiFi.
Per le piccole e medie aziende che utilizzano le soluzioni open-source TrueCrypt, DeviceLock 6.2.1 permette agli amministratori di sistema di definire centralmente e controllare in remoto le regole di crittografia che i propri dipendenti devono seguire utilizzando i dispositivi mobili per archiviare i dati aziendali.
Ad esempio, utenti singoli (o in gruppo) possono essere autorizzati ad accedere in lettura e scrittura alle chiavi Usb crittografate con il software TrueCrypt, mentre gli altri dipendenti possono solo leggere dai dispositivi mobili ma non possono scrivere su di essi, anche se i dati sono crittografati.
DeviceLock Enterprise Server, poi, è in grado di monitorare in remoto i computer in tempo reale, controllando lo stato delle regole e l’integrità delle stesse e successivamente di archiviare i risultati per il monitoraggio. Può estrarre documenti dai file immagine di Cd/Dvd e archiviarli separatamente nel database.
Una licenza singola costa 31.20 euro.





