SBS amplia la gamma Laptop con una serie di soluzioni di ricarica pensate per alimentare notebook, tablet e smartphone a casa, in ufficio e durante gli spostamenti. La proposta comprende wall charger fino a 140W, kit con cavo USB-C, stazioni da scrivania fino a 240W, cavi capaci di gestire potenze fino a 240W, un caricatore da auto e un alimentatore universale per laptop.
La nuova gamma Laptop di SBS nasce per rispondere alla crescente diffusione di dispositivi che utilizzano la porta USB-C anche per l’alimentazione. Notebook, tablet e smartphone condividono ormai con maggiore frequenza lo stesso standard di connessione, rendendo possibile utilizzare un solo caricabatterie per più prodotti.
Un altro elemento che sta modificando il mercato è la scelta di numerosi produttori di non inserire più l’alimentatore nella confezione. L’utente deve quindi individuare autonomamente un caricatore compatibile, valutando potenza, protocolli supportati, numero di porte e caratteristiche del cavo.
La proposta SBS comprende wall charger con potenze da 30W, 45W, 65W, 70W, 100W e 140W. Le configurazioni disponibili includono porte USB-C e USB-A, così da poter alimentare sia i dispositivi più recenti sia gli accessori che utilizzano ancora il connettore tradizionale.
La scelta della potenza dipende dal prodotto da ricaricare. Per uno smartphone possono essere sufficienti 30W o 45W, mentre un tablet o un notebook ultracompatto può richiedere un alimentatore da 65W. I modelli da 100W e 140W sono invece destinati ai computer portatili più esigenti o alla ricarica contemporanea di più dispositivi.
SBS gamma Laptop con Power Delivery, PPS e tecnologia GaN
I caricabatterie della gamma supportano Power Delivery 3.0, protocollo che consente al dispositivo e all’alimentatore di negoziare la potenza da utilizzare. Il caricatore non eroga quindi sempre il proprio valore massimo, ma adatta tensione e corrente alle caratteristiche del prodotto collegato.
Questo meccanismo permette di utilizzare un alimentatore ad alta potenza anche con dispositivi meno esigenti, a condizione che caricatore, cavo e terminale supportino correttamente gli standard previsti.
Su alcuni modelli è presente anche la tecnologia Programmable Power Supply, comunemente indicata con la sigla PPS. Il sistema regola in modo dinamico tensione e corrente durante il ciclo di ricarica, offrendo un controllo più preciso dell’energia erogata rispetto ai profili fissi.
PPS è particolarmente rilevante per alcuni smartphone compatibili con sistemi di ricarica rapida avanzata. Per ottenere le prestazioni dichiarate dal produttore del dispositivo è comunque necessario verificare il supporto congiunto del protocollo da parte dell’alimentatore, del telefono e del cavo.
Diversi caricabatterie SBS adottano inoltre componenti al nitruro di gallio, o GaN. Rispetto alle soluzioni tradizionali basate esclusivamente sul silicio, questa tecnologia consente di realizzare alimentatori più compatti a parità di potenza, migliorando al tempo stesso la gestione energetica e termica.
L’impiego del GaN assume particolare importanza nei modelli da 65W, 100W e 140W, nei quali le dimensioni e il peso possono incidere sensibilmente sulla praticità d’uso. Un caricatore compatto può essere trasportato più facilmente e sostituire più alimentatori dedicati, riducendo il numero di accessori necessari.
Kit con caricatore e cavo per casa, ufficio e smart working
Accanto ai singoli wall charger, SBS propone kit completi che abbinano l’alimentatore a un cavo USB-C lungo due metri. Le configurazioni partono da 65W e arrivano a 140W, con modelli dotati di una o più porte.
Le versioni più articolate integrano fino a tre connessioni, con due porte USB-C e una USB-A. Questa impostazione consente di alimentare contemporaneamente un notebook, uno smartphone e un ulteriore accessorio, come auricolari, smartwatch o power bank.
La presenza del cavo nella confezione riduce il rischio di acquistare un accessorio non adatto alla potenza del caricatore. Non tutti i cavi USB-C, infatti, supportano gli stessi livelli di alimentazione: un alimentatore da 100W o 140W richiede un cavo progettato per gestire tali valori.
I due metri di lunghezza facilitano l’utilizzo nelle postazioni domestiche e professionali, soprattutto quando la presa elettrica non è collocata direttamente accanto alla scrivania. La maggiore estensione può risultare utile anche nelle sale riunioni, negli spazi condivisi e negli ambienti di coworking.
Cavi USB-C fino a 240W
La gamma comprende cavi USB-C progettati per supportare potenze di 60W, 100W e 240W. Quest’ultimo valore è associato alle specifiche Extended Power Range dello standard USB Power Delivery e consente, almeno sul piano tecnico, di alimentare dispositivi con richieste energetiche superiori rispetto al precedente limite di 100W.
Per sfruttare realmente una potenza elevata è necessario che tutti gli elementi della catena siano compatibili: caricatore, cavo e notebook. Collegare un cavo da 240W a un alimentatore da 65W non aumenta la potenza disponibile, così come un portatile che accetta al massimo 100W non potrà assorbire un valore superiore.
Oltre all’alimentazione, i cavi SBS supportano il trasferimento dati fino a 480 Mbps. Si tratta della velocità tipica di una connessione USB 2.0, adeguata per sincronizzare documenti, fotografie e file di dimensioni contenute, ma inferiore a quella richiesta per unità di archiviazione ad alte prestazioni o trasferimenti particolarmente pesanti.
Questo dato permette di distinguere chiaramente la funzione principale dei cavi: sono accessori orientati soprattutto alla ricarica, pur mantenendo una capacità di trasferimento dati di base.
Sono disponibili versioni con rivestimento in nylon intrecciato, progettate per resistere maggiormente alle sollecitazioni quotidiane. La finitura anti-groviglio e il fermacavo incluso facilitano la gestione dell’accessorio nelle borse e sulle postazioni di lavoro.
Le lunghezze disponibili arrivano a due e tre metri. Il formato più lungo offre maggiore libertà di movimento, anche se nella scelta è opportuno considerare l’ingombro e il tipo di utilizzo previsto.
Desk Charging Station fino a 240W
Uno degli elementi più rilevanti della gamma è rappresentato dalle Desk Charging Station, dispositivi pensati per concentrare in un solo punto l’alimentazione di notebook, smartphone, tablet e accessori.
Le diverse configurazioni raggiungono una potenza complessiva massima di 240W. Questo valore non indica necessariamente che ogni porta possa erogare 240W, ma rappresenta il budget energetico totale che la stazione può distribuire tra i dispositivi collegati.
La gestione viene affidata alle tecnologie Power Delivery, PPS e Dynamic Power Distribution. Quest’ultima ripartisce automaticamente la potenza disponibile in base al numero e alle caratteristiche dei prodotti collegati.
Quando viene connesso un secondo o un terzo dispositivo, la potenza assegnata alle singole porte può quindi cambiare. È un comportamento normale nelle stazioni multiporta e deve essere considerato soprattutto quando si alimentano contemporaneamente due notebook.
L’integrazione della tecnologia GaN permette di contenere le dimensioni del dispositivo e di migliorare la gestione del calore. Alcuni modelli includono inoltre un display che mostra in tempo reale lo stato della ricarica e la potenza erogata.
La visualizzazione dei valori consente di verificare se un notebook sta effettivamente assorbendo la potenza prevista oppure se la distribuzione tra più porte sta limitando le prestazioni. Non sostituisce una misurazione tecnica, ma offre un’indicazione immediata sul funzionamento della stazione.
SBS propone anche una versione dotata di cavi USB-C retrattili integrati. Questa soluzione riduce il numero di fili liberi sulla scrivania e permette di riporre il cavo nel corpo della stazione quando non viene utilizzato.
Ricarica dei laptop anche in automobile
Per l’uso in mobilità, la gamma comprende un kit formato da un caricatore per auto da 65W e da un cavo USB-C lungo due metri. L’accessorio si inserisce nella presa a 12 volt del veicolo e può alimentare smartphone, tablet e notebook compatibili con USB Power Delivery.
La potenza di 65W è sufficiente per numerosi portatili compatti e per molti modelli destinati alla produttività. Alcuni notebook ad alte prestazioni possono tuttavia richiedere potenze superiori oppure limitare le prestazioni quando vengono alimentati con un caricatore meno potente rispetto a quello originale.
Power Delivery 3.0 regola l’energia erogata in base al dispositivo collegato. Sono inoltre previste protezioni contro sovraccarichi e surriscaldamento, particolarmente importanti in automobile, dove temperatura e condizioni dell’alimentazione possono variare.
Il design compatto riduce la sporgenza dalla presa accendisigari, mentre la porta USB-C consente di utilizzare il caricatore con dispositivi appartenenti a categorie differenti.
Alimentatore universale da 100W con cavo integrato
La proposta è completata da un alimentatore universale da 100W destinato a laptop, MacBook e altri dispositivi compatibili con USB-C Power Delivery.
Il prodotto integra un cavo USB-C e utilizza un cavo di alimentazione rimovibile. La lunghezza complessiva raggiunge i tre metri, una caratteristica utile nelle postazioni in cui la presa elettrica è distante dal piano di lavoro.
Rispetto a un wall charger inserito direttamente nella presa, il formato con cavo di alimentazione separato consente di collocare il corpo dell’alimentatore sulla scrivania o sul pavimento. Questa configurazione riduce anche il peso esercitato direttamente sulla presa a muro.
La potenza da 100W permette di alimentare numerosi notebook professionali, pur restando necessario verificare i requisiti del singolo modello. Alcuni computer portatili utilizzano protocolli proprietari oppure richiedono alimentatori più potenti per garantire le massime prestazioni.
La fascetta fermacavo inclusa aiuta a raccogliere la parte inutilizzata durante il trasporto e a mantenere più ordinata la postazione.
Una gamma costruita intorno alla convergenza USB-C
La gamma Laptop di SBS riflette la progressiva convergenza dell’elettronica di consumo verso USB-C e Power Delivery. Un unico caricatore può oggi sostituire gli alimentatori separati di smartphone, tablet e notebook, purché vengano rispettati i requisiti di potenza e compatibilità.
La disponibilità di modelli da 30W a 140W, cavi fino a 240W e stazioni da scrivania con più porte permette di scegliere una soluzione proporzionata al numero di dispositivi e al tipo di utilizzo.
Per l’utente, la valutazione non deve però limitarsi alla potenza massima riportata sulla confezione. Occorre considerare la potenza disponibile su ciascuna porta, il comportamento con più dispositivi collegati, i protocolli supportati e le caratteristiche del cavo.
SBS costruisce così una proposta trasversale, che copre la ricarica individuale, le postazioni multi-dispositivo e l’utilizzo in mobilità. L’obiettivo è ridurre il numero di alimentatori necessari e adattare la gestione dell’energia a un ecosistema digitale nel quale notebook e dispositivi mobili condividono sempre più spesso le stesse connessioni.






