Con la serie Galaxy Book6, Samsung rafforza la propria presenza nel segmento premium dei notebook Windows con una proposta che va oltre il semplice aggiornamento hardware. La nuova generazione – articolata in Galaxy Book6 Ultra, Galaxy Book6 Pro da 14 e 16 pollici e Galaxy Book6 – si struttura attorno a tre assi portanti: accelerazione AI locale, potenza grafica dedicata e integrazione sistemica con l’ecosistema Galaxy.
L’arrivo sul mercato italiano è previsto per l’11 marzo 2026, con preordini dal 25 febbraio.
Intel Core Ultra Serie 3: architettura 18A e NPU fino a 50 TOPS
Alla base della piattaforma troviamo i processori Intel Core Ultra Serie 3, realizzati su nodo Intel 18A. L’architettura ibrida combina Performance-core ed Efficient-core con una Neural Processing Unit capace di raggiungere fino a 50 TOPS per carichi neurali dedicati.

È questo elemento a collocare la gamma nella categoria degli AI PC. Le operazioni di inferenza – classificazione, sintesi, riconoscimento semantico – possono essere eseguite direttamente sul dispositivo, senza necessità costante di connessione al cloud. I vantaggi sono misurabili in termini di latenza ridotta, maggiore continuità operativa e controllo dei dati.
Samsung indica un incremento delle prestazioni CPU fino al 60% rispetto alla generazione precedente, con impatto su multitasking, applicazioni creative e carichi professionali misti.
Il notebook diventa così una piattaforma progettata per software AI-native, non semplicemente compatibile con esso.
Windows 11, Windows ML e il layer Galaxy AI
L’elaborazione AI on-device poggia sull’infrastruttura di Windows 11, che integra il supporto ai modelli locali attraverso Windows ML e ONNX Runtime. È il sistema operativo a orchestrare l’allocazione dei carichi tra CPU, GPU e NPU, scegliendo l’unità più efficiente in base al tipo di operazione.
Sopra questa architettura, Samsung sviluppa un layer applicativo proprietario che definisce l’esperienza utente.
AI Select consente di selezionare elementi a schermo tramite touchscreen e ricevere suggerimenti contestuali – sintesi, riformulazione, estrazione di testo – con elaborazione locale tramite NPU.
Accanto a questa funzione è presente AI Cut Out, che permette la rimozione automatica dello sfondo dalle immagini direttamente a livello di sistema. L’elaborazione consente di isolare soggetti senza ricorrere a software esterni, integrando una funzione di editing di base nel workflow quotidiano.
La ricerca in linguaggio naturale consente di descrivere un contenuto – una foto scattata durante un viaggio, un documento modificato due settimane prima, un’impostazione di sistema – e individuare l’elemento richiesto tramite interpretazione semantica dell’intento.
Note Assist introduce sintesi automatica e traduzione multilanguage delle note, permettendo di riorganizzare rapidamente contenuti estesi o convertirli in altre lingue per la condivisione con team internazionali.
Architettura ibrida locale-cloud
La piattaforma combina elaborazione on-device e servizi cloud in un modello ibrido. Le operazioni a bassa latenza e le inferenze leggere vengono gestite localmente tramite NPU; le funzioni generative più complesse possono invece appoggiarsi a infrastrutture remote. Il coordinamento avviene a livello di sistema operativo.
Galaxy Book6 Ultra: GPU RTX e gestione dinamica dei carichi AI
La versione Ultra rappresenta il vertice della gamma. Integra GPU NVIDIA GeForce RTX 5060 o 5070 Laptop, abbinate a configurazioni fino a 64 GB di RAM LPDDR5X e 2 TB di storage PCIe NVMe.
La combinazione tra NPU e GPU RTX consente una gestione ibrida dei carichi AI: la NPU si occupa di inferenze leggere e funzioni contestuali, mentre la GPU interviene nei workload più complessi, come rendering 3D, video editing 4K o applicazioni generative basate su modelli di grandi dimensioni.
Questa distribuzione dinamica migliora la stabilità sotto carico prolungato e posiziona l’Ultra come workstation ultraportatile.
Le versioni Pro mantengono la piattaforma Intel Core Ultra con grafica integrata Intel Arc, puntando su un equilibrio tra potenza e mobilità. Il modello base presidia la fascia premium generalista.
Architettura multimediale: AMOLED 2X e sistema audio a sei speaker
Ultra e Pro adottano pannelli Dynamic AMOLED 2X con risoluzione fino a 2.880 × 1.800 pixel, luminosità dichiarata fino a 1.000 nit, refresh rate adattivo tra 30 e 120 Hz e tecnologia Vision Booster per la gestione della leggibilità in ambienti luminosi.
Il pannello è protetto da Gorilla Glass DX, progettato per ridurre i riflessi e aumentare la resistenza superficiale.
Sul modello Ultra il comparto audio è composto da sei altoparlanti, generalmente articolati in quattro woofer e due tweeter, con supporto Dolby Atmos. La configurazione multi-driver consente separazione delle frequenze basse e alte, maggiore pressione sonora e una resa spaziale più ampia rispetto alle soluzioni stereo tradizionali integrate nei notebook sottili.
Sistema termico e autonomia
Samsung ha rivisto il sistema di dissipazione introducendo camere di vapore di dimensioni maggiori e ventole ottimizzate, con l’obiettivo di sostenere frequenze elevate anche in presenza di carichi combinati CPU-GPU-NPU.
L’autonomia dichiarata raggiunge fino a circa 30 ore di riproduzione video nei modelli superiori. La ricarica rapida consente di superare il 60% di batteria in circa mezz’ora.
La distribuzione intelligente dei carichi tra le unità di calcolo contribuisce a una gestione energetica più efficiente.
L’ecosistema Galaxy: continuità operativa multi-dispositivo
L’integrazione con smartphone e tablet Galaxy rappresenta un elemento strutturale della proposta.
Storage Share consente l’accesso diretto ai file archiviati su uno smartphone Galaxy dal notebook, senza trasferimento preventivo.
Con Link to Windows, applicazioni, notifiche e messaggi dello smartphone vengono replicati sull’interfaccia del notebook. È possibile, ad esempio, scattare una foto sul telefono, modificarla con strumenti generativi e proseguire l’editing sul PC.
Nearby Devices permette di individuare dispositivi Galaxy nelle vicinanze e stabilire connessioni dirette per condivisione file, mirroring o controllo incrociato tramite trascinamento.
Multi Control consente l’utilizzo di un unico cursore tra notebook, smartphone e tablet, con copia-incolla e drag-and-drop trasversale.
Second Screen permette di utilizzare un Galaxy Tab come monitor esteso wireless, ampliando lo spazio di lavoro per editing o consultazione documenti.
In ambito enterprise, Samsung Knox garantisce coerenza nelle policy di sicurezza tra dispositivi.
Prezzi e disponibilità in Italia
Il listino ufficiale per il mercato italiano posiziona Galaxy Book6 Ultra EXT 16 pollici con U7, 32 GB, 1 TB e RTX 5060 a 3.399 euro. Galaxy Book6 Pro 16 pollici con U7, 32 GB e 1 TB è proposto a 2.399 euro, mentre la versione Pro 14 pollici è proposta a 2.299 euro. Galaxy Book6 16 pollici Touch con U7, 16 GB e 512 GB è disponibile a 1.399 euro, la versione 16 pollici senza touchscreen a 1.349 euro e il Galaxy Book6 14 pollici con U5, 16 GB e 512 GB a 1.149 euro.
La gamma si colloca tra poco più di mille euro e oltre 3.300 euro, presidia il segmento upper-mid e high-end del mercato Windows.
La sfida nel segmento premium
La versione Ultra si confronta con workstation leggere come Dell XPS 15 e Lenovo ThinkPad X1 Extreme nelle configurazioni con GPU dedicata. Le varianti Pro competono nel territorio degli ultrabook premium.
Il confronto con Apple MacBook Pro resta centrale nella fascia alta: Apple punta su integrazione verticale e silicio proprietario, mentre Samsung differenzia attraverso touchscreen AMOLED, GPU NVIDIA dedicate e un sistema di continuità esteso all’intero ecosistema Galaxy.
Oltre il refresh generazionale
Galaxy Book6 non introduce soltanto nuovi componenti. Rappresenta un tentativo di consolidare una proposta AI-native nel segmento premium Windows, in cui l’intelligenza artificiale diventa infrastruttura permanente del sistema.
Windows 11 fornisce la base tecnica. Samsung costruisce sopra di essa un’esperienza integrata che punta a trasformare il notebook nel nodo centrale di un ambiente digitale connesso.







