Buoni conti per Neta, Vanco, Mrv ed F5.
Neta, società del gruppo Engineering che opera nel mercato utility, ha chiuso l’esercizio 2005 con un valore della produzione che supera i 28 milioni di euro, in crescita di oltre il 20% sul 2004.
Il margine operativo lordo prima degli ammortamenti (Ebitda) è di circa 5,5 milioni di euro, pari al 19,5% in rapporto ai ricavi. L’utile netto si è attestato a 2,1 milioni di euro, con un incremento del 64% sull’anno precedente.
Nell’ultimo anno fiscale terminato il 31 gennaio scorso, Vanco, Virtual Network Operator (Vno) globale, ha fatturato 146,6 milioni di sterline, il 41% in più rispetto ai 104 milioni del 2005. L’utile operativo è passato dai 10,1 milioni di sterline del 2005 ai 14,0 milioni attuali. Buono il successo della’offerta di rete virtuale ai grandi gruppi (come British Airways, Avis e Siemens) e per la progettazione, implementazione e gestione delle reti Wan (Wide Area Network) a supporto delle attività business-critical quotidiane come, nel caso degli utenti citati, la prenotazione dei posti aerei, la gestione delle flotte di autoveicoli o il collegamento in rete dei sistemi operativi.
Mrv, fornitore di tecnologie per reti Ethernet metropolitane ha chiuso primo trimestre 2006 con un fatturato di 77,3 milioni di dollari, in aumento del 25%rispetto ai 62 milioni di dollari del primo trimestre 2005. Diminuisce (del 43%) la perdita, che è stata di 3,7 milioni di dollari, contro i 6,4 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.
Al solito, è andata bene F5 Networks. Il secondo trimestre dell’anno fiscale 2006 della società di Seattle si è chiuso con ricavi per 94,1 milioni di dollari, contro gli 88,1 milioni del trimestre precedente, con una crescita del 7% su base sequenziale. È del 39% l’aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nel quale il ricavo è stato di 67,7 milioni di dollari.





