Un progetto IT su due nasce in cloud

Secondo una ricerca di ServiceNow il 53% delle aziende europee sceglie il cloud come standard per un progetto IT.

ServiceNow ha realizzato la ricerca “Cloud Computing Tipping Point” intervistando 1.850 responsabili IT di grandi aziende in tutto il mondo equamente divisi tra IT, gestione delle linee di business e DevOps, con l’obiettivo di comprendere come stanno costruendo, distribuendo e gestendo i loro servizi.

La ricerca, commissionata da ServiceNow, è stata svolta nel 2016 da ReRez Research di Dallas e ha coinvolto aziende di grandi dimensioni in Australia, Francia, Germania, Olanda, Singapore, UK e USA. La ricerca ha incluso 1850 senior manager divisi equamente tra aree IT, DevOps e LOB (Line of Business). All’interno del campione sono 900 gli intervistati di aziende europee, anch’essi divisi equamente tra ruoli di gestione IT, DevOps e LOB.

La ricerca ha incluso anche 900 aziende europee e ha svelato dati importanti.
Il 53% degli intervistati ha affermato che intende scegliere il cloud – Software-as-a-Service o Platform-as-a-Service – per le nuove applicazioni di Business (52% a livello worldwide).

Il 76% ha affermato che vuole effettuare questo cambiamento nei prossimi 2 anni (77% a livello worldwide.

Il 93% degli intervistati ha affermato di essere coinvolto in progetti DevOps (94% a livello worldwide).

Il 74% ritiene che la crescita del DevOps è un abilitatore della strategia cloud-first (76% a livello worldwide).

L’83% delle aziende che ha completato il passaggio a un modello cloud-first afferma che il proprio staff IT non aveva inizialmente le competenze necessarie (89% a livello worldwide).

L’88% degli intervistati, sia a livello europeo che worldwide, ritiene che il cloud può essere un’alternativa all’impostazione tradizionale del dipartimento IT

Nel momento in cui l’IT sembra diventare sempre più obsoleto, due dati in Europa mostrano ottimismo: il 76% degli intervistati afferma che la svolta cloud ha aumentato l’importanza dell’IT agli occhi del business (72% a livello worldwide); il 64% degli intervistati ritiene che l’IT rimarrà rilevante in futuro (68% a livello worldwide).

Cosa produce il cambiamento cloud

Il cambiamento cloud-first avrà diverse conseguenze per i dipartimenti IT. La visibilità dell’IT e le previsioni dei costi potrebbero essere più difficili. Secondo i partecipanti alla ricerca, due sono le priorità nella svolta al cloud: visibilità a 360 gradi (64%), previsione dei costi (63%).

L’architettura IT ibrida presenta nuove sfide che l’IT non aveva ancora affrontato quando tutto avveniva all’interno del data center. Consolidare i dati di business permette all’IT di gestire più efficacemente le richieste, i costi, le risorse cloud, i progetti, la compliance e le relazioni con il Business.

La crescita DevOps significa che una parte maggiore dell’azienda avrà un ruolo all’interno dell’IT: i team IT vedranno crescere i loro progetti di applicazioni di Business e dovranno garantire allo stesso tempo la compliance e la sicurezza.

Implementare un numero sempre maggiore di policy di cloud management diventerà critico. Le aziende dovranno accordarsi con più vendor e questo significa che il Service Integration and Management (SIAM) e la gestione dei vendor sarà sempre più importante. Un contratto stipulato con un vendor potrebbe non essere appropriato per un altro.

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