Dal primo febbraio prossimo cambiano le tariffe di Albacom. I principi annunciati dall’operatore, cui fanno capo Bt, Bnl, Eni e Mediaset, sono di una generale riduzione. Più precisamente, la tariffa ordinaria (dalle 8 alle 18:30 dal luned …
Dal primo febbraio prossimo cambiano le tariffe di Albacom.
I principi annunciati dall’operatore, cui fanno capo Bt, Bnl, Eni e
Mediaset, sono di una generale riduzione. Più precisamente, la tariffa
ordinaria (dalle 8 alle 18:30 dal lunedì al venerdì) per le chiamate
interurbane passa da 280 a 265 lire al minuto (meno 5%), mentre resta a 160
lire al minuto nella fascia ridotta. Per le aziende che sviluppano elevati
volumi di traffico la tariffa può scendere fino a 210 lire al minuto. Il
listino internazionale cambia con l’introduzione di Francia, Germania,
Olanda, Svizzera, Usa e Canada nella zona da 450 lire al minuto nell’ora di
punta e 370 nella fascia ridotta. Più basso il costo per la Gran Bretagna
della casa madre Bt: 370 lire in fascia ordinaria e 300 off peak, con
possibilità di riduzioni fino a 290 lire al minuto. Cambiano i prezzi anch
e
verso altre destinazioni più lontane: per esempio verso Giappone e
Australia si passa da 1.200 a 1.100 lire al minuto nella fascia ordinaria
(900 lire off peak), mentre chiamate verso Cuba, India e Malaysia scendono
a 1.800 lire al minuto dalle precedenti 2.100, mentre rimangono 1.500 off
peak, con minimi per "grandi parlatori" che arrivano, rispettivamente per i
due gruppi di destinazioni suddetti, da 860 e 1.400 lire al minuto.





