Nec rinnova in toto la gamma di videoproiettori

La società giapponese ha annunciato una revisione globale della propria offerta che, in tre mesi, la porterà ad avere un listino completamente rinnovato. Design, facilità d’uso e versatilità i punti forti dei nuovi prodotti

9 luglio 2004 Con una mossa risoluta,
Nec ha deciso di rinnovare in toto la propria gamma di
videoproiettori
e, nel giro di un alcuni mesi, rivoluzionerà
completamente i modelli a listino. In pratica, l’operazione si svolgerà tra il
corrente mese di luglio e ottobre.


La prima parte
dell’iniziativa è stata annunciata proprio in questi giorni e va a toccare un
po’ ogni fascia dell’offerta Nec: si parte infatti con i modelli più economici
appartenenti alla gamma Vt (VT47 e VT570 a luglio e VT470 e VT670 a
settembre
), per salire verso la linea Lt (LT245 e LT265 a
settembre
) e arrivare infine alla famiglia Mt (MT1075 a
settembre
).


Non si tratta comunque di un semplice rinnovo volto a
svecchiare l’offerta, quanto di un cambiamento radicale della
proposta
, che nella nuova veste sarà caratterizzata da un look
ricercato

del cui sviluppo si è occupato il designer
giapponese Naoto Fukasawa, già ideatore di alcuni dei più recenti prodotti
Apple. E in effetti la nuova linea pulita, gli angoli smussati e il colore
bianco brillante riportano alla mente una certa fisionomia tipica dei
dispositivi messi in vendita dall’azienda di Steve Jobs.


A questo si associa una nuova concezione di
utilizzo, volta a semplificare l’impiego e a enfatizzare le peculiarità tipiche
del segmento di riferimento

.
Vanno per esempio visti in questo senso, la possibilità di scegliere tra tre
tipi di telecomandi (con una crescente ricchezza funzionale) e tra una dotazione
di connessioni che tenta di adattarsi al meglio all’impiego domestico o a quello
business (con collegamenti di rete integrati, wireless o cablata che sia). A ciò
si aggiunge inoltre la possibilità di adattare l’immagine al colore dello sfondo
di proiezione


La decisione di Nec di affrontare la campagna natalizia con una nuova e più attraente gamma di videoproiettori deriva in
massima parte dalle previsioni di mercato, che vedono il segmento sempre molto vivace:
per il corrente anno Dtc prevede la vendita in Italia di un
totale di 80.000-90.000 prodotti, di cui almeno il 75% appartiene alla fascia entry
level. Di questi il 50% sarà distribuito attraverso il canale informatico, il
25% attraverso il canale professionale e il restante 25% attraverso quello
consumer. E Nec è più che mai intenzionata a incrementare quel 10% di share che
sinora le ha assicurato il secondo posto nelle vendite.


Da sottolineare, inoltre, che dal mese di luglio la
società, assieme ad altre 33 aziende giapponesi, ha deciso di
indicare la potenza luminosa dei propri
videoproiettori in lumen e non più in
Ansi lumen
. Questa decisione, secondo
quanto ha affermato la stessa Nec, deriva dal desiderio di staccarsi
dal
parametro americano Ansi (American National Standard Institute)
adottando il riferimento istituito dalla Iec (International Electrotechnical
Commission) al fine di offrire valutazioni realmente standard e quindi consentire
raffronti più trasparenti sulle performance offerte dal
mercato.

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