Missione standard per Acrobat 9

L’integrazione sempre più stretta tra Pdf e Flash alla base del prodotto che Adobe rilascerà ad agosto e che punta a rivoluzionare la condivisione dei contenuti e la collaborazione.

Dopo essere riuscita, lo scorso dicembre, a far accettare dalla International Standards Organization il formato Pdf come standard per la portabilità dei testi, con la nuova versione 9 di Acrobat, Adobe punta a un obiettivo ancora più ambizioso, ossia a stabilire lo standard degli strumenti di comunicazione e di condivisione dei contenuti su tutte le principali piattaforme sul mercato.

Acrobat 9, infatti, prevede la possibilità di far confluire file di vari formati, come Office, vari standard audio, Flash e Html, in cartelle che potranno poi essere convertite in un singolo documento Pdf chiamato Portfolio, trasferibile su qualsiasi piattaforma. Grazie al supporto nativo di Flash, le pagine catturate dal web manterranno gli eventuali contenuti multimediali.

Chi riceve il Portfolio potrà visionarlo con Acrobat Reader e spacchettarlo per accedere ai vari file di partenza, ad esempio testi word o tabelle Excel.
Annunciata anche la possibilità di convertire con un wizard moduli Pdf in moduli elettronici, compilabili a computer, di inserire filmati Flash nei file Pdf e nuove funzionalità di collaborazione che includono la capacità di comparazione di due documenti anche grafici, come ad esempio due disegni Cad, per evidenziarne le differenze.

Sono state inserite anche nuove funzioni di sicurezza a livello di documento. Adobe, inoltree assicura che la versione 9 sarà molto più veloce delle precedenti.

Acrobat 9 sarà disponibile in lingua italiana da agosto in 3 versioni, ad un prezzo di listino che parte dai 349 euro della versione standard fino ai 819 euro della versione Pro extended, che include la gestione di contenuti in 3D, la conversione a Flash di vari formati video e Adobe Presenter per la realizzazione di presentazioni portabili multimediali. Una versione beta in inglese è già scaricabile dal sito Adobe. Sarà possibile l’upgrade a prezzi più contenuti dalle versioni precedenti a partire dalla 6.

È stato pure annunciato Acrobat.com, un sito accessibile da chiunque dove i possessori di un identificativo Adobe (ossia coloro che hanno comprato almeno un prodotto a pagamento) potranno caricare gratuitamente file di tutti i tipi per un massimo di 4 Gb.
La casa di Palo Alto lo propone come una nuova forma di collaborazione e di condivisione di contenuti con la quale sarà possibile utilizzare al meglio le nuove funzionalità di Acrobat 9.

Acrobat.com, per ora disponibile in versione beta, fornisce in hosting anche lo strumento di web conferencing ConnectNow e l’elaboratore di testi Buzzword.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome