Fare meccanica 4.0 con un Erp: il caso Paiardini

Tino Paiardini fondò a Urbania l’omonima azienda nel 1980, iniziando a lavorare con un solo tornio e assecondando la sua passione per la meccanica di precisione.

La filosofia orientata al cliente e la ricerca costante della qualità e dell’affidabilità permettono a Paiardini di crescere costantemente, arrivando a operare con clienti del calibro di Biesse, Benelli Armi e SCM e ad offrire un servizio completo sia nelle lavorazioni singole che nella realizzazione di gruppi assemblati.

La battaglia quotidiana di Paiardini si combatte sul campo della qualità e del rispetto dei tempi, perché nel mercato della meccanica di precisione e delle macchine a controllo numerico, soprattutto nelle lavorazioni conto terzi, bisogna confrontarsi con una concorrenza che ormai oltrepassa non solo i confini italiani ma anche quelli europei.

«Stiamo cercando di evolverci seguendo quello che è il trend dell’economia mondiale - racconta Matteo Panorama, Direttore Commerciale di Paiardini - e di creare una struttura organizzativa, supportata dalla tecnologia, che sia in grado di reagire alle nuove dinamiche del mercato».

Matteo Panorama, Direttore Commerciale di Paiardini

Orientata sempre di più a governare l’azienda in tempo reale, Paiardini ha deciso di far evolvere il software gestionale e in generale tutto il back-office in parallelo alle macchine a controllo numerico, che rappresentano il cuore dell’attività dell’azienda, impegnata a fornire componenti e gruppi a prestigiosi brand di diversi settori.

Per abbandonare la vecchia concezione di Erp limitato nelle funzioni e soprattutto isolato dal resto dell’ecosistema aziendale, la società ha scelto di camminare insieme a TeamSystem, suo storico fornitore di software.

Una volta partito, lo sviluppo del nuovo ambiente ERP si è concluso in sei mesi, un lasso di tempo durante il quale sono state dedicate le migliori risorse di TeamSystem e Paiardini, in un team di progetto che ha coinvolto gli utenti chiave dell’azienda.

Le difficoltà superate sono state tante, principalmente perché, come sempre, tutto si è svolto senza mai fermare nemmeno per un giorno l’operatività dell’azienda.

«Con il nuovo Erp, riusciamo a fare in pochi passaggi estrazioni di dati che una volta richiedevano ore - afferma Matteo Panorama - questo vuol dire che possiamo sfruttare le risorse migliori, prima impegnate in complesse operazioni sui dati, per fare altre analisi, più utili e a valore aggiunto per il nostro business».

Oggi Paiardini opera con 20 postazioni di Alyante Enterprise da cui si gestisce tutta l’azienda, dal monitoraggio dell’avanzamento ordini, all’analisi dei costi e al gestionale vero e proprio. Tutto è assolutamente collegato e fa parte di un unico ambiente integrato. L’analisi delle dashboard e il controllo dei KPI possono essere anche eseguiti da remoto, grazie alla tecnologia Web del gestionale TeamSystem.

«Tra i vantaggi che abbiamo potuto toccare con mano già nei primi mesi di attività del nuovo sistema - dice Panorama - ci sono quelli di poter operare in un flusso strutturato, tutto all’interno di un’unica piattaforma, e di poter avere ben chiaro il percorso delle informazioni tra preventivo, consuntivo e calcolo delle marginalità, ottimizzando tutti i processi per recuperare sempre più competitività in un mercato complesso e difficile».

Industria 4.0 a portata di mano

Lo sviluppo del sistema informativo di Paiardini è strettamente legato ai dettami delle pratiche di Industria 4.0, quindi a un’integrazione sempre più stretta tra macchine e dati. Tra i progetti già avviati, dopo il rinnovamento dell’Erp, infatti, c’è il controllo avanzato di logistica e magazzino e l’implementazione di un innovativo ambiente di gestione documentale basato sulla soluzione TeamSystem DMS.

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