Quando fare videoblog è art (nouveau).
Loren Feldman potrebbe essere un genio. Non lo abbiamo ancora capito. Ma trovandoci spesso a osservare le sue creature su Web ci punge vaghezza che lo sia.
Il signore di cui parliamo è una via di mezzo fra un giornalista, un esperto di tecnologia, comunicazione, marketing o quello che volete.
Ha idee e le mette sul piatto della Rete senza falsi timori.
Ha creato un video blog che è la quintessenza della cosa, 1938media.com.
Lo vedesse Grillo lo farebbe suo, rovinandolo, ovviamente.
Si perché Feldman non alza mai la voce, parla chiaramente, anche per orecchi duri all’inglese, e lo fa velocemente.
È raro che i suoi post durino più di un minuto.
Di che parla?
Di Web (alla prima e alla seconda), di comunicazione in generale, di strumenti tecnologici che la abilitano, di persone che ruotano attorno a questo mondo, di aspetti che sono e saranno interessanti per il panorama dei mezzi di comunicazione.
E crea personaggi.
Ha fatto diventare una diva la sua compagna, Michelle Oshen, arrivando a dedicarle un suo video blog (michelleoshen.com), ha creato dal nulla la starlette cinese Yue Xu, parla di mercato musicale su 1938music.com, e via elencando.
Ha trovato, insomma, una formula di comunicazione che pare essere quanto di meglio ci sia: messaggi chiari, veloci, che non intasano la rete, carichi di intelligenza e, soprattutto, ironia. Potrebbe essere un genio e quindi copiato da altri.
Dovesse accadere, non crediamo gli importerebbe più di tanto. Nel qual caso sarebbe un genio davvero, in quanto superiore alle piccinerie umane.
E anche un po’ buddista, va.





