Lavoro: cresce la richiesta di professioni digitali

Dall'0sservatorio InfoJobs sul mercato del lavoro in Italia risulta che nel 2016 è cresciuta del 6,5% la richiesta di professioni digitali e Ict. Metà posizioni aperte sono in Lombardia

Anche nel 2016 le professioni digitali si confermano tra i settori guida del mercato del lavoro italiano. Secondo l’Osservatorio InfoJobs sul Mercato del Lavoro in Italia, in un quadro che ha visto una crescita del 10,4% delle offerte di lavoro rispetto al 2015, il settore ICT si piazza in seconda posizione con una quota del 18,3% degli annunci, dietro solo a Consulenza manageriale (19,3%).

L’ottimo stato di salute del comparto viene confermato anche dalla crescita del numero di offerte che, durante lo scorso anno sono aumentate del 6,5% rispetto al 2015.

Il mercato del lavoro in Italia in sintesi

Secondo l’Osservatorio InfoJobs sul Mercato del Lavoro 2016, le offerte in Italia sono cresciute mediamente del 23% negli ultimi 3 anni, con un 2016 che rallenta (+10,7%) rispetto ad un 2015 probabilmente trainato dalla riforma del diritto del lavoro.

La Consulenza manageriale è la categoria più rilevante del 2016 (19,3% delle offerte nazionali) e i Servizi ambientali quella più dinamica dal 2014 ad oggi.

La Lombardia rimane la regione con più offerte di lavoro attive (33,7%), mentre i Millennials (18-35 anni) sono i candidati più attivi.

 

Per Eva Maggioni, Head of Job di InfoJobs «Il Jobs Act ha dato un impulso significativo all’apertura di nuove posizioni in azienda. Le professioni legate al mondo digital confermano il loro ruolo trainante per lo sviluppo del mercato del lavoro e rimangono molto richieste dalle aziende» 

All’interno del settore ICT, L’Osservatorio InfoJobs ha messo in evidenza come la categoria largamente più ricercata sia quella di Informatica, IT e Telecomunicazioni, che raggruppa l’80,9% delle offerte totali e risulta in crescita del 15,3% rispetto al 2015. Seguono a distanza, con il 3,9% degli annunci, Amministrazione e contabilità e Marketing e comunicazione con il 2,8%.

In merito alla dinamicità del settore ICT nelle diverse regioni italiane, la Lombardia concentra la metà della richiesta nazionale con il 50,5% delle offerte, confermandosi al primo posto, seguita dal Lazio (25,2%) e dal Veneto, che completa il podio con una quota del 6,1% del totale. Scorrendo la classifica, troviamo quindi il Piemonte (5,6%) e l’Emilia-Romagna (3,8%).

Analizzando le caratteristiche del candidato “ideale” del settore ICT emerge che il 41,1% di chi cerca lavoro in questo comparto ha tra 36 e 45 anni. Segue la fascia tra i 26 e i 35 anni con il 38,9% del totale e i candidati tra 46 e 55 anni di età (13,1%). Per quanto riguarda la formazione, il 43,8% dei candidati è in possesso del Diploma di maturità, il 27,4% ha una Laurea specialistica, mentre il 16,6% una Laurea breve. Infine, prendendo in considerazione l’esperienza lavorativa precedente, il 28,3% ha tra 5 e 10 anni di impiego, il 22,2% tra i 3 e i 5 anni, mentre il 21,4% un’esperienza di oltre 10 anni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here