Basta un Dvd Jon per riaprire i giochi sul mercato della musica digitale?
Il bello della tecnologia è che basta l’intervento di una singola persona,
uno smanettone, per scombinare completamente modelli di business e strategie
aziendali.
Napster è nato così e di ieri è la notizia della nuova
impresa di Jon LechJohansen, il terribile 22enne norvegese conosciuto come Dvd
Jon.
Dopo essere diventato famoso qualche anno fa per avere
neutralizzato il sistema di protezione dei Dvd, il ragazzino, secondo le notizie
ufficiali che circolano in rete, ha sbloccato il meccanismo che impedisce agli
utenti dell’iPod di scaricare musica da negozi online differenti rispetto
all’iTunes di Apple.
In realtà il meccanismo è più sofisticato. Dvd Jon
ha creato un codice che mima le restrizioni adottate da Apple per impedire che
qualcuno che non utilizza iPod possa riprodurre la musica acquistata su iTunes.
In questo modo l’operazione rientra nel riverse engineering e non in
un’operazione da hacker.
Una differenza sostanziale in caso di cause legali.
La notizia non ha provocato per ora la reazione di Apple, mentre si sono
sentite urla di giubilo da parte della concorrenza.
Negli Stati Uniti,
infatti, iTunes vale l’88% della musica scaricata legalmente e iPod domina il
mercato dei lettori portatili con una quota del 60%.
La vendita di un
prodotto tirava in qualche modo il business dell’altro. Almeno fino a oggi.
D’ora in poi anche il prossimo lettore di Microsoft potrà utilizzare la
musica di Apple che, a meno di una classica battaglia legale, sarà costretta a
fare uscire l’iPod dal suo splendido isolamento.
Una notizia inaspettata
che giunge in occasione del quinto compleanno del lettore ma che può non essere
del tutto negativa.
Chi fino a oggi non ha acquistato musica su iTunes
potrebbe essere invogliato a provare gli altri negozi.
Qui vincerà
l’offerta, mentre nel caso dell’iPod, il lettore di Steve Jobs potrebbe trovare
nuova vita dall’apertura al mondo esterno. Anche se, ricordava tempo un’indagine
di Forbes sui conti della Mela, per i bilanci di Apple è meglio fare crescere le
vendite di pc dove i margini sono più alti.





