Intergraph accusa Intel di inadempienze

La società americana Intergraph ha accusato ufficialmente Intel di aver causato gravi danni negando all’azienda l’accesso ad alcune delle proprie tecnologie. A causa dell’atteggiamento di Intel, sostiene l’azienda, Integraph ha dovuto chiudere l

La società americana Intergraph ha accusato ufficialmente Intel di aver
causato gravi danni negando all'azienda l'accesso ad alcune delle proprie
tecnologie. A causa dell'atteggiamento di Intel, sostiene l'azienda,
Integraph ha dovuto chiudere la propria linea di produzione di pc e
licenziare 200 dipendenti. L'accusa ha preso la forma di una causa legale
che Intergraph ha avviato la settimana scorsa presso il tribunale
dell'Alabama.
I legali di Intergraph hanno basato le accuse sulla convinzione che Intel
non ha rispettato le regole della concorrenza, negando alla società una
quantità di dati sufficienti a proposito del chip Pentium III Xeon. A caus
a
di questa inadempienza, sostengono i legali, Intergraph si è trovata nelle
condizioni di dimezzare i dipendenti in forza alla propria divisione
Computer Systems. Una soluzione che avrebbe contribuito in maniera
consistente alle perdite di 12,4 milioni di dollari registrate da
Intergraph nel secondo trimestre di quest'anno.
Intel ha per il momento respinto ogni accusa, ma la causa dovrebbe avere
luogo entro il febbraio del 2000. Il leader mondiale dei chip sostiene di
essere in linea con lo spirito dell'ingiunzione preliminare e di aver
trattato Intergraph come altri clienti nella stessa situazione. Come si
ricorderà, Intergraph aveva inizialmente accusato Intel di aver impiegato
brevetti dei propri chip Clipper per la cache dei propri Pentium, senza uno
specifico accordo di licenza.

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