La soluzione israeliana scova e prova le azioni fraudolente in tutto il sistema aziendale.
In base a una ricerca fatta da Ernst & Young (“Fraud, the unamanaged risk”) in 30 paesi fra cui il nostro, l’87% delle frodi aziendali sono compiute dai dipendenti, che per lo più ricoprono ruoli dirigenziali (55%).
Per contribuire alla prevenzione di questi inconvenienti, il sistema Intellinx, prodotto dall’omonima società israeliana, spinoff di Sabratec (acquisita da Software Ag) da cui ha ereditato il fondatore e ceo, Orna Mintz-Dov.
Intellinx punta a memorizzare e ricostruire le azioni effettuate e le schermate visualizzate dagli utenti, fornendo prove documentali su eventi sospetti.
Inoltre fornisce alert in tempo reale a fronte di azioni effettuate tramite l’utilizzo del sistema informatico aziendale che deviano dai normali modelli di comportamento di un utente standard.
Intellinx consente anche di adeguare il sistema informatico a rispondere ai dettami di varie regolamentazioni (Basilea 2, Solvency 2, direttiva Isvap 577, Sarbanes Oxley, Dl 231/01, che introduce la responsabilità penale a carico delle persone giuridiche), puntando a mitigare il rischio operativo derivante dall’utilizzo fraudolento di funzioni informatiche da parte del personale interno o da terze parti che ne hanno accesso.
Il prodotto in Italia è distribuito da Workgroup Consulting, società di consulenza milanese specializzata sul fronte finance e da Akhela.





