Infosecbox e Runner siglano una partnership per rendere più accessibile la cybersecurity alle micro, piccole e medie imprese italiane, in particolare a quelle realtà che non dispongono di un reparto IT strutturato ma si trovano comunque esposte a minacce digitali sempre più complesse. L’accordo prevede la distribuzione di Ultimate Securebox, la soluzione di punta di Infosecbox, attraverso la rete commerciale di Runner, punto di riferimento nella distribuzione ICT in Italia.
Il contesto è quello di un mercato sotto forte pressione. Il 2025 è stato indicato come l’anno peggiore per la sicurezza informatica: secondo il Rapporto Clusit 2026, gli incidenti cyber gravi a livello globale sono cresciuti del 49% rispetto all’anno precedente, mentre in Italia sono stati censiti 507 incidenti gravi, in aumento del 42% sul 2024. Il dato italiano pesa per il 9,6% del totale mondiale, una quota molto superiore al peso economico del Paese.
Per le PMI il tema è particolarmente delicato. La crescita degli attacchi non riguarda più soltanto grandi gruppi, infrastrutture critiche o pubbliche amministrazioni. Le aziende più piccole sono sempre più spesso bersagli interessanti proprio perché hanno meno risorse, meno competenze interne e una minore capacità di presidio continuativo. In questo spazio si inserisce la collaborazione tra Infosecbox e Runner: portare sul canale ICT una soluzione completa, gestita e immediatamente operativa.
Infosecbox e Runner puntano sulla cybersecurity per le micro e piccole imprese
La partnership nasce con un obiettivo preciso: rendere la sicurezza informatica avanzata più semplice da adottare per le imprese che non hanno team IT interni o strutture dedicate alla cybersecurity. Runner distribuirà Ultimate Securebox nell’intera propria area geografica di riferimento, rivolgendosi a dealer, system integrator, rivenditori informatici, MSP e operatori del canale ICT.
Runner porta nell’accordo oltre 25 anni di esperienza nella distribuzione ICT e una base di clienti distribuita sul territorio nazionale. Il ruolo del distributore non si limita alla disponibilità del prodotto, ma comprende anche supporto alla prevendita, assistenza nella fase di quotazione, formazione dei partner e accompagnamento nell’integrazione della tecnologia Infosecbox all’interno dei progetti per i clienti finali.
“Abbiamo scelto Runner perché è un distributore consolidato, ma soprattutto perché condividiamo la mission di dare valore alle competenze che stanno dietro la tecnologia, un must anche per noi di Infosecbox” afferma Matteo Goglio, CEO e Direttore Marketing di Infosecbox.
La scelta di Runner risponde anche a un’esigenza di posizionamento. Portare la cybersecurity alle mPMI richiede un canale capace di spiegare il valore della soluzione, integrarla in offerte già esistenti e renderla comprensibile anche a clienti che non partono da una maturità digitale elevata.
“Abbiamo scelto Infosecbox perché rappresenta una delle soluzioni più efficaci nel rendere la cybersecurity avanzata realmente accessibile alle micro e piccole imprese. La filosofia plug & play, unita a un approccio orientato alla prevenzione, si integra perfettamente con la nostra missione: offrire al mercato italiano soluzioni innovative, sostenibili e immediatamente operative” aggiunge Alessandro Taramelli, Chief of Staff di Runner.
Ultimate Securebox integra rete, endpoint, SOC e dark web monitoring
Al centro dell’accordo c’è Ultimate Securebox, un ecosistema all-in-one progettato per coprire più livelli della sicurezza aziendale. La soluzione integra protezione di rete, sicurezza degli endpoint con tecnologia EDR, monitoraggio continuo tramite SOC attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, dark web monitoring e strumenti avanzati di prevenzione.
Il punto chiave è l’approccio plug and play. Per molte PMI, la barriera principale non è soltanto economica, ma operativa: installare, configurare, gestire e aggiornare strumenti di sicurezza richiede competenze che spesso non sono disponibili internamente. Una soluzione gestita e centralizzata riduce questa complessità, offrendo un’unica dashboard intuitiva e un modello più vicino alle esigenze di chi deve proteggersi senza costruire da zero un reparto cyber.
La presenza dell’EDR consente di rafforzare la protezione degli endpoint, che restano uno dei punti di ingresso più frequenti per malware, ransomware e compromissioni iniziali. Il SOC attivo 24/7 introduce invece un livello di monitoraggio continuativo che per molte micro e piccole imprese sarebbe difficilmente sostenibile in autonomia.
Il dark web monitoring aggiunge un altro tassello: intercettare eventuali esposizioni di credenziali, dati aziendali o informazioni sensibili in ambienti criminali può aiutare le imprese a reagire prima che una compromissione diventi un incidente più grave. In questa prospettiva, la sicurezza non viene trattata solo come blocco degli attacchi, ma come capacità di prevenzione, rilevamento e risposta.
Formazione e awareness per ridurre il rischio umano
Ultimate Securebox include anche percorsi di Security Awareness con video-lezioni e test finale certificato, accessibili tramite una piattaforma semplice. È un elemento importante perché il fattore umano resta uno dei punti più deboli della catena difensiva, soprattutto nelle organizzazioni dove mancano processi strutturati di formazione cyber.
Phishing, furto di credenziali, allegati malevoli, frodi via email e manipolazioni sociali continuano a essere tra le tecniche più efficaci contro le imprese. La tecnologia può ridurre molti rischi, ma senza consapevolezza interna la superficie di attacco resta ampia. Per questo la formazione non è un’aggiunta marginale, ma parte integrante di una proposta di cybersecurity pensata per le PMI.
La soluzione è inoltre presentata come coerente con i requisiti introdotti da NIS2 e GDPR, coprendo tecnologia, prevenzione, formazione e conformità normativa in un’unica offerta. Anche questo aspetto è rilevante: per molte imprese, la pressione regolatoria aumenta, ma non sempre cresce allo stesso ritmo la capacità interna di gestire compliance, documentazione, processi e misure tecniche.
L’integrazione tra sicurezza operativa e conformità può quindi diventare un argomento forte per il canale. Non basta vendere un prodotto di protezione: serve aiutare l’azienda cliente a dimostrare di avere introdotto misure coerenti con il proprio profilo di rischio e con gli obblighi normativi.
Manifatturiero, studi professionali, sanità privata e logistica tra i settori più esposti
La domanda di cybersecurity per le PMI è trasversale, ma Infosecbox e Runner indicano alcuni settori prioritari. Il primo è il manifatturiero, comparto particolarmente esposto perché spesso combina sistemi IT, ambienti produttivi, supply chain articolate e una crescente digitalizzazione dei processi industriali.
Un attacco a un’azienda manifatturiera può avere effetti immediati sulla continuità operativa, sulla produzione, sulla logistica e sui rapporti con clienti e fornitori. In molte realtà, inoltre, convivono infrastrutture moderne e sistemi più datati, con livelli di protezione non sempre omogenei.
Altri comparti attenzionati sono i servizi professionali, come studi legali, commercialisti e società di consulenza, dove il valore dei dati gestiti è particolarmente elevato. Anche la sanità privata rientra tra gli ambiti sensibili, per la natura delle informazioni trattate e per la necessità di garantire continuità dei servizi. La logistica, infine, è un settore sempre più digitale e interconnesso, quindi vulnerabile a interruzioni operative e attacchi alla supply chain.
Rientrano nel perimetro anche le aziende con modelli di lavoro ibrido. L’accesso remoto, l’uso di dispositivi distribuiti, la collaborazione online e la presenza di utenti fuori dalla rete aziendale tradizionale aumentano la necessità di protezione multilivello.
Il canale ICT diventa decisivo per portare la sicurezza nelle PMI
La collaborazione tra Infosecbox e Runner non riguarda solo la distribuzione di una soluzione tecnologica, ma anche la costruzione di competenze nel canale. Sono già stati avviati e programmati webinar congiunti, insieme a un calendario di eventi in presenza per favorire il confronto diretto tra vendor e reseller.
Runner metterà a disposizione anche una sala formazione attrezzata per sessioni di training specifiche. L’obiettivo è preparare i partner a proporre Ultimate Securebox in modo efficace, spiegandone il valore, posizionandola correttamente e integrandola nei progetti dei clienti finali.
Questo passaggio è essenziale. Le PMI spesso si affidano ai propri consulenti informatici, system integrator o fornitori di fiducia per scegliere soluzioni tecnologiche. Se il canale non è formato, la cybersecurity rischia di essere percepita come un costo generico o come un insieme di prodotti difficili da distinguere. Se invece il canale riesce a tradurre il rischio in esigenza concreta, la sicurezza può diventare una componente naturale dei progetti digitali.
“L’accordo con Runner conferma la volontà di Infosecbox di essere un partner strategico nell’innovazione. Insieme, vogliamo fornire al mercato la soluzione e i servizi migliori e accompagnare le mPMI ad affrontare le sfide attuali della sicurezza digitale” conclude Matteo Goglio.
Una risposta pragmatica al divario cyber delle PMI
La partnership tra Infosecbox e Runner intercetta uno dei problemi più evidenti del mercato italiano: il divario tra il livello delle minacce e la reale capacità di difesa delle imprese più piccole. Gli attacchi aumentano, le normative diventano più stringenti e la dipendenza dal digitale cresce, ma molte aziende non hanno ancora strumenti, persone e processi adeguati.
Infosecbox nasce proprio con l’obiettivo di trasferire verso le mPMI soluzioni sviluppate a partire dall’esperienza maturata nella protezione di grandi organizzazioni, riprogettandole per esigenze più specifiche e accessibili. L’azienda, nata a Lugano nel 2024 e oggi operativa anche in Italia con sede a Varese, punta a colmare questo divario con strumenti gestiti, completi ed efficaci.
Per Runner, l’accordo amplia l’offerta verso un’area in forte domanda e consente ai partner di canale di proporre una soluzione cybersecurity più strutturata senza dover assemblare componenti separati. Per le PMI, il valore sta nella possibilità di accedere a una protezione più ampia, con minore complessità gestionale.
La cybersecurity per le piccole imprese non può essere una versione ridotta e complicata dei modelli enterprise. Deve essere comprensibile, gestibile, sostenibile e rapida da attivare. La partnership tra Infosecbox e Runner va esattamente in questa direzione: trasformare la protezione digitale da tema specialistico a servizio operativo accessibile.






