Il test di 10 PC Card USB 2.0 – parte 2

Adaptec DuoConnect AUA-1411 Questa è la più costosa tra le schede provate, il che in parte si giustifica per il marchio molto conosciuto, per i cinque anni di garanzia e per la presenza nella stessa schedina di due prese USB 2.0, di una p …

Adaptec DuoConnect AUA-1411
Questa è la più costosa tra le schede provate, il che in parte si
giustifica per il marchio molto conosciuto, per i cinque anni di garanzia e per
la presenza nella stessa schedina di due prese USB 2.0, di una presa FireWire
a 6 poli più una presa per l’alimentazione esterna opzionale. Si
è comportata in linea con le altre, in termini di prestazioni, e la porta
FireWire aggiuntiva ha mostrato qualche problema con Windows 2000, pur avendo
installato i driver specifici di Adaptec (richiede alimentazione supplementare).
Oltre al prezzo, tra le note negative l’elevata sporgenza dal bordo esterno
del notebook (quasi 4 centimetri).

Anubis USB 2.0 CardBus Dangleless
Il nome è un po’ complicato, ma indica semplicemente una Card USB
2.0 con due porte, con un formato esterno di schedina molto simile ai modelli
D-Link, Roper e Sweex. S’installa senza problemi e funziona con efficienza
e con una velocità paragonabile alle altre, perciò è competitiva
rispetto e Sweex, che richiede alimentazione supplementare per funzionare, e
a D-Link che costa meno, ma presenta maggiore criticità nell’uso
dei driver. La schedina di Roper aggiunge in dotazione un cavetto di alimentazione
supplementare, ma costa decisamente di più.

D-Link USB 2.0 Port Cardbus
Schedina a due porte con una sporgenza più pronunciata dal bordo del
PC rispetto ad altri prodotti simili. Richiede l’uso tassativo dei suoi
driver e il riavvio del sistema dopo l’installazione. E’ l’unica
che abbia provocato il blocco del sistema (schermo blu) a seguito di conflitto
coi driver base caricati di default dal sistema operativo. Prestazioni in linea
con le altre, prezzo molto interessante.

Hamlet USB 2.0 Card Adapter
Buon compromesso tra prezzo e caratteristiche. Ha un formato esterno identico
alla schedina di Sitecom rispetto alla quale costa 5 euro in meno. Monta due
porte USB 2.0 e una porta di alimentazione ausiliaria, con una sporgenza minima
dal bordo del notebook. Prestazioni allineate alla media. Nessun problema d’installazione
o riconoscimento in Windows 2000 o XP. Prodotto sicuramente consigliato a chi
ha bisogno di due porte.

Lindy CardBus Adapter USB 2.0 e Trust Port USB
2

Offrono il massimo della dotazione per lo standard USB 2.0, ossia tre porte
più (nel caso del Lindy) una presa di alimentazione ausiliaria. Presentano
una sporgenza importante dal bordo del notebook, giustificata dalla presenza
delle tre prese e comunque minore rispetto all’Adaptec DuoConnect. A differenza
di quest’ultima, però, la connessione tra la parte sporgente in
plastica e la componente metallica della PC Card è poco rinforzata e
potrebbe portare a una rottura se non la si usa con attenzione. Scelta valida
per chi ha bisogno di tre prese USB 2.0.

Magnex 1394 & USB 2.0 Combo CardBus Adapter
E’ la scheda più dotata della rassegna: due porte USB 2.0, due
porte FireWire (di cui una a sei poli e una a quattro poli con attacco miniaturizzato)
e una presa di alimentazione accessoria, più un cavetto di alimentazione
ausiliaria per presa USB e un cavo FireWire con connettore miniaturizzato per
videocamera. La scheda ha una sporgenza laterale addirittura inferiore rispetto
all’Adaptec DuoConnect e un costo che è meno della metà.
Questo è il classico tipo di schedina dov’è consigliabile
l’impiego di un’alimentazione ausiliaria. Sotto carico intensivo,
la schedina può infatti perdere il contatto con l’unità
disco esterna in mancanza di alimentazione supplementare. Per il resto ha fornito
prestazioni costanti sia sul fronte USB sia sul fronte FireWire. La scelta consigliata
nel caso vi serva una scheda combo.

Roper Connect USB 2.0 PCMCIA Adapter
Schedina con due porte USB 2.0, presa di alimentazione ausiliaria e formato
esterno identico all’Anubis e alla Sweex, prestazioni nella media e prezzo
ragionevole, ma superiore alla Hamlet che offre caratteristiche paragonabili.
Rispetto alle altre tre schede menzionate, incorpora un cavetto di alimentazione
ausiliaria che si collega alla presa PS/2, ma che non giustifica i quasi 13
euro di scarto rispetto alla Hamlet che tra l’altro è anche più
compatta nel formato. La schedina viene installata senza difficoltà e
non ha presentato alcun problema di riconoscimento dei dispositivi esterni a
differenza della Sweex. Costa decisamente meno della Anubis.

Sitecom USB 2.0 PCMCIA Adapter
Di formato esterno praticamente identico alla Hamlet, questa schedina offre
due porte USB 2.0 e una presa di alimentazione ausiliaria. Le prestazioni sono
allineate alla media e la scheda è stata riconosciuta automaticamente
da entrambi i notebook di prova e ha a sua volta riconosciuto e pilotato le
periferiche senza problemi. Costa leggermente di più della Hamlet, ma
rimane competitiva rispetto alla altre.

Sweex USB 2.0 PC-CARD
Di formato identico alla Roper e alla Anubis, e molto simile alla D-Link, questa
scheda offre due prese USB 2.0 e una presa di alimentazione ausiliaria. E’
l’unica PC Card puramente USB 2.0 che abbia incontrato qualche difficoltà
nel riconoscere le periferiche collegate su entrambe le piattaforme di prova.
Il problema si è risolto collegando il cavo di alimentazione ausiliaria
fornito a corredo. Con l’alimentazione ausiliaria la schedina ha funzionato
bene e con velocità allineate alle concorrenti. Nessun problema d’installazione
né di stabilità una volta a regime. Il prezzo è competitivo
rispetto alle schede gemelle, ma paragonabile alle schede di Sitecom e Hamlet
che si sono dimostrate meno sensibili all’alimentazione.

In questa tabella in formato PDF abbiamo riassunto le caratteristiche principali
dei 10 modelli provati.

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