Largo spazio ai siti 2.0 specializzati ma anche a giochi per nicchie di mercato e informazioni generaliste o verticali
La prima edizione di Techgarage ha permesso a 23 start-up di esporre le proprie qualità. Due le categorie, Elevator Pitch e Seed Match. I rappresentanti della prima hanno parlato per cinque minuti ciascuna davanti ai rappresentanti dei Venture Capital, con una proposta almeno da first round (300-500 k€) ma in molti casi già nell’orbita più alta (1-2 M€).
Il seed match era rivolto ad iniziative ancora nella prima fase, alla ricerca di seed o di qualsiasi altro supporto. A tre di loro, scelti da una giuria, Techgarage ha offerto server e banda per un anno.
Agork.com
“Come fa la piccola e media azienda a fare Web 2.0? Con il nostro software!”, ha detto Diego Vicamini, Ceo di Agork.com. All’interno e intorno ad ogni società esistono molteplici comunità (clienti, dipendenti, fornitori, partners, ecc.). Il loro governo determina grandi vantaggi per le aziende e lo strumento internet permette di ridurre i costi e semplificare la gestione. Agork mette a disposizione delle piccole e medie aziende un’applicazione modulare per costruire online business communities aziendali in modo economico, rapido e semplice. Realizzare una Online Business Community Aziendale permette ad una società di sfruttare la condivisione di esperienze e conoscenze che i suoi membri portano con sé. I dipendenti possono far crescere le loro conoscenze professionali e aumentare il senso di appartenenza all’azienda, i clienti possono scambiarsi opinioni e scoprire nuove possibilità di utilizzo di prodotti e servizi, i partners possono trovare possibilità di collaborazione inaspettate.
Agork mette a disposizione un’applicazione online, fruibile dal proprio sito web www.agork.com (inglese) o www.agork.it (italiano), che consente di costruire rapidamente una Online Business Community Aziendale. I moduli offerti sono in continua espansione e oggi offrono le funzionalità di Blog, Articoli, News, Galleria Media (foto e video), Forum, Knowledge Base, Classified, Pagine Personali, Generatore di Newsletter, Generatore di Feed Rss.
Partita nel 2005, concluderà il beta testing il 30 giugno 2008 e a settembre inizierà la fase pilota di vendita.
Jobrapido.com
Job rapido integra job advertising e contextual advertising. L’utente trova tutto su un solo sito e per avere migliori risposte alla sua ricerca indica volentieri la sua fascia sociale.
Jobrapido aggrega gli annunci di lavoro da migliaia di siti e permette di avere una visione completa e omogenea di tutte le opportunità professionali presenti in questo momento sul web. Offre la sua base utenti a recruiterts ed employers che si rivolgono a profili professionali e aree geografiche specifiche la sua base utenti, che nella sola Europa conta 2.300.000 utenti unici. Ha ottimi ricavi, che in aprile hanno superato i 100 k€ lavorando per lo più sull’estero, che per loro è Europa ed America latina. “Puntiamo moltissimo sulla tecnologia anche per il marketing”, ha detto Vito Lo Mele, Ceo dell’azienda.
Myopencare.com
“Vogliamo dare un ruolo ai pazienti nella sanità elettronica”, ha detto Massimo Mangia, CEO della start-up che ha già in linea una beta in inglese, “ma ci prenderemo cura anche dell’investimento dei venture capitalist!”. MyOpenCare è un social networking rivolto alla capacità di cura e di prevenzione delle patologie attraverso lo scambio di esperienze e l’apprendimento innescato dallo studio e l’analisi di casi concreti.
L’iniziativa prende spunto dall’inevitabile evoluzione verso una sanità totalmente elettronica che permetterà di gestire ogni dato con il formato digitale più appropriato. Si ripropone di trasformare la relazione medico-paziente agevolando la valorizzazione della condivisione dell’esperienza connessa con la salute favorendo anche gli aspetti di self-care e di cura comunitaria.
Le altre start up: Downlovers (p2p gratis con pubblicità), Gli Affidabili (pagine gialle professionali locali), glomera (aggregatore di web-tv), Immobilmente (real estate), Memopal (Cloudstorage), Wide Tag (M2M), Playyoo (mobile gaming), yubuk (prenotazione ristoranti).
Seed camp e vincitori
Delle dodici start-up in esposizione e in competizione per una delle forniture server e banda per un anno offerte, tre sono state scelte dalla giuria. Ecco alcune brevi note su di loro. GingerGine è un recommendation engine di nuova concezione, pensato per il settore dei cellulari ma estensibile ad altri ambiti. La piattaforma è nativamente multicanale, permette la fruizione via web ma anche attraverso totem in store o su mobile.
booKerang si rivolge a lettori, librai e case editrici. Per tutte e tre le categorie si ripropone di rendere massimo l’effetto ricercato nel piacere d’un libro e delle emozioni o conoscenze che suscita.
Jabberout unisce social networking e Voip in una piattaforma completa e scalabile di software lato desktop e server ed un portale web di social network offrendo una mashup originale fra Twitter, Jaiku, Dopplr, Last.fm e Skype. Si basa sul protocollo aperto Jabber/XMPP, standard di fatto per l’instant messaging e la presence.
Una parola sul management qui ci vuole proprio: il Cto Andrea Bodrati è stato fondatore del primo motore di ricerca italiano Shinyseek e del counter Shinystat.
Anche per il seed match, come per l’elevator pitch, lo spazio è tiranno e quindi non permette altro che una brevissima citazione degli altri partecipanti. Beatpick (musica indie), Blogolandia (blog urbani moderati dal sindaco), BreakingTheRules (videogiochi picchiaduro per ultratrentenni), Carpo Viam (turismo), MyBlogJournal (wiki-quotidiano), Pervactive (massive multiplayer pervasive game), RadioLuiss (webradio universitaria), The Tape (Baratto di media fisici), TripShake (Q&A turistico).





