Il ruolo e le competenze dell’IT Architect

E’ la figura che definisce il “piano regolatore” dei sistemi informativi. Da Eucip a IASA, le risorse e i siti per saperne di più.

Vorrei capire meglio qual è il ruolo di un IT Architect all’interno dell’organizzazione sistemi informativi e se ci sono certificazioni professionali che lo riguardano.

Dal punto di vista del profilo professionale, Eucip (European Certification of Informatics Professionals, vale a dire l’organismo indipendente per la certificazione dei profili IT) individua due figure differenti di IT Architect: l’IT Systems Architect e il Telecommunications Architect.

Il primo “definisce le soluzioni informatiche più appropriate e si fa carico delle fasi di analisi e di specifica dell’architettura del sistema stesso“. Rappresenta un ruolo coentrale nella progettazione dei sitemi IT (in termini prestazionali e di sicurezza) e deve coniugare competenze software, hardware e di rete con la capacità di descrivere un sistema in termini di componenti e flussi logici.

Il Telecommunications Architect è il professionista che “rende fisicamente possibile la convergenza digitale, svolgendo un ruolo centrale nella progettazione dei sistemi TLC“. E’ una figira che va crescendo per rilievo di pari passo con la crescita del Web, del Voice Over IP e delle infrastrutture wireless.

E’ importante sottolineare come l’IT Architect sia chiamato a progettare l’architettura informatica in funzione dei processi che deve supportare. In altre parole la competenza tecnica va arricchita con il know how di business.

Riprendendo un concetto citato da Marco Bozzetti, past president di ClubTI e una lunga esperienza sul campo come CIO di ENI, l’IT Architect definisce il “piano regolatore” dell’evoluzione dei sistemi informativi.

In qualità di responsabile dell’urbanistica dei sistemi ICT si deve occupare fra le altre attività di:

  • Individuare il quadro di riferimento tecnologico
  • Assicurare la compatibilità dei sistemi
  • Salvaguardare gli investimenti effettutati
  • Rendere gestibile la “complessità”
  • Garantire una reale ICT governance

Per quanto riguarda le certificazioni e gli standard, un ottimo punto di partenza è il sito Eucip che per inciso illustra i 21 profili professionali che compongono lo spettro dei mestieri ICT.

Un altro sito utile è quello di IASA, l’associazione mondiale degli It Architect. In Italia è stato inaugurato l’anno scorso un gruppo su LinkedIn, capitanato da Mario Fontana di Microsoft.

A queste certificazioni si aggiunvono ovviamente quelle proprietarie dei vari fornitori IT e gli specifici riferimenti all’interno di Itil e Cobit.

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