Ibm in soccorso ad Apple per i PowerPc?

Qualche giorno fa, Apple aveva avvisato di non attendersi cifre troppo positive per il prossimo trimestre fiscale, per via dell’eccesso di domanda sui nuovi PowerMac G4 (si veda x-link Il successo dei G4…; 003; A; 21-09-1999 x-fine-link ). La colpa v …

Qualche giorno fa, Apple aveva avvisato di non attendersi cifre troppo
positive per il prossimo trimestre fiscale, per via dell’eccesso di domanda
sui nuovi PowerMac G4 (si veda
x-link
Il successo dei G4…; 003; A; 21-09-1999
x-fine-link
). La colpa veniva attribuita a Motorola, non in grado di fornire le
necessaria quota di processori per soddisfare le richieste. La risposta del
produttore di chip non si è fatta attendere, ma è rimasta un po’ nel vag
o,
citando una fornitura di PowerPc a 400 e 450 MHz in "settimane, non mesi" e
dicendo che la versione a 500 MHz sarà disponibile "presto".
A fronte di queste difficoltà, ora sembra che Ibm stia considerando la
possibilità di venire in soccorso di Apple, modificando il design dei
PowerPc, che attualmente produce per i portatili iBook e PowerBook. In un
primo tempo, non ne era previsto l’impiego sui nuovi PowerMac, perché Ibm
aveva deciso di non integrare nel design del chip il set di istruzioni
multimediali AltiVec. Ora, invece, questa ipotesi è allo studio.
Nel frattempo, Big Blue sta preparando il rilascio del PowerPc 440, con
tecnologia di conduzione in rame. Siamo solo ai primi passi, tuttavia,
poiché il rilascio in quantità non dovrebbe arrivare prima della seconda
metà del 2000. Il PowerPc 440 promette prestazioni da 1.000 Mips per
secondo e un bus di connessione da 128 bit.

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