Una trimestrale positivia, grazie soprattutto a software e servizi.
Grazie al buon andamento nelle vendite, Ibm chiude il suo primo trimestre
d’esercizio con buoni incrementi sia nel fatturato sia negli utili.
In particolare, il fatturato passa da 20,7 a 22 miliardi di
dollari, mentre gli utili superano le aspettative di Wall Street e si assestano
a 1,84 miliardi di dollari, da 1,71 miliardi del pari periodo dell’anno
precedente. Questo significa un incremento da 1,08 a 1,21 dollari per azione.
Secondo gli analisti, il risultato della trimestrale dimostra l’efficacia della diversificazione del portafoglio da tempo adottata da Big Blue: in questo caso, le buone performance di alcuni comparti hanno consentito di tamponare qualche debolezza registrata nel comparto server, dovuta a una certa stagnazione del mercato.
Nel periodo
in esame, l’area dei servizi, al quale si ascrive oltre la metà delle vendite
complessive nel 2006, ha messo a segno una crescita dell’8%.
Per quanto riguarda il software, si parla di una crescita
dell’8,8% nel fatturato, che tocca i 4,25 miliardi di dollari.





