HP OmniBook 5 e ProBook 4: portabilità, autonomia e OLED per il lavoro ibrido

Con OmniBook 5 e ProBook 4, HP aggiorna due famiglie di notebook destinate a pubblici diversi ma accomunate da una progettazione che riflette sempre di più l’uso reale del portatile, oggi distribuito tra casa, ufficio e spostamenti. Autonomia, peso contenuto, qualità di webcam e microfoni, display OLED e processori con NPU integrata diventano così elementi centrali tanto nel modello consumer quanto in quello rivolto alle piccole e medie imprese, con una convergenza evidente tra esigenze personali e professionali.

OmniBook 5 mette insieme lavoro, studio e intrattenimento

Il nuovo HP OmniBook 5 14 AI PC è il modello consumer della gamma e si rivolge soprattutto a studenti, giovani professionisti e utenti che utilizzano lo stesso computer per attività diverse nel corso della giornata. Lo chassis misura 11,77 mm di spessore e il peso parte da 1,16 kg; la cerniera permette di aprire il display fino a 180 gradi, mentre la dotazione comprende due porte USB-C full function e un alimentatore HP USB Mini GaN da 65 W.

HP dichiara fino a 42 ore di riproduzione video locale, un dato ottenuto in uno scenario di test specifico ma indicativo del ruolo attribuito all’efficienza energetica. In un notebook destinato anche alla mobilità quotidiana, l’autonomia si affianca infatti a una dotazione pensata per le attività collaborative: fotocamera Full HD IR compatibile con Windows Hello, doppio microfono, audio ottimizzato da Poly Studio e DTS:X Ultra.

Samuel Chang, Senior Vice President e Division President, Consumer Personal Systems di HP Inc., descrive questa evoluzione delle modalità d’uso osservando che “i consumatori di oggi si aspettano una tecnologia che si integri in modo naturale nella loro vita: dal design curato, facile da usare e sufficientemente potente da supportare ogni attività, dalla collaborazione e dalla creazione di contenuti fino all’intrattenimento e alla produttività quotidiana”.

OLED e NPU entrano nella dotazione standard della fascia consumer

OmniBook 5 può essere configurato con un display touch OLED fino a 2,5K, copertura DCI-P3 del 100%, luminosità fino a 620 nit e rapporto screen-to-body fino al 90%, con tecnologia HP Eye Ease. Al debutto sarà disponibile il pannello OLED 2K con luminosità fino a 300 nit, mentre la versione 2,5K da 620 nit è prevista per marzo 2027.

La piattaforma hardware arriva fino a processori Intel Core 7 con NPU integrata, che consente di accelerare le funzioni AI supportate dal sistema operativo e dalle applicazioni. Anche su questo fronte HP segue una tendenza ormai consolidata nel mercato PC: spostare una parte dei carichi di intelligenza artificiale verso componenti dedicate, riducendo il ricorso esclusivo a CPU e GPU.

Le colorazioni previste sono Smoke Silver, Starlit Blue, Peony Pink e Soft Honeydew, tutte con chassis in alluminio.

ProBook 4 porta la stessa logica nel segmento business

Con HP ProBook 4 G2iS 14 AI PC, la stessa impostazione viene declinata in chiave professionale, con un prodotto rivolto soprattutto a PMI e utenti che lavorano frequentemente lontano da una postazione fissa. Lo spessore dichiarato è di 12 mm, mentre il peso parte da 1,18 kg; lo chassis è in alluminio e le finiture disponibili sono Eclipse Gray, Atmospheric Blue e Mist Silver.

Il display OLED da 14 pollici raggiunge una risoluzione di 2,8K, con copertura DCI-P3 del 100% e refresh rate di 120 Hz. È un’impostazione che avvicina sempre di più il notebook professionale alle caratteristiche visive tipiche dei modelli consumer premium, segnalando come qualità dello schermo e portabilità siano ormai rilevanti anche nel lavoro quotidiano.

La configurazione arriva fino a Intel Core 7, con NPU fino a 17 TOPS, 32 GB di memoria e 1 TB di storage. Sul fronte dell’autonomia, HP utilizza una batteria da 70 Wh con HP Fast Charge, capace di raggiungere il 50% della carica in circa 45 minuti, mentre il notebook è sottoposto a test basati sullo standard MIL-STD 810.

Il lavoro ibrido sposta le priorità del notebook

La convergenza tra OmniBook 5 e ProBook 4 è evidente soprattutto nel modo in cui HP interpreta il portatile: non più una macchina pensata principalmente per essere spostata da una scrivania all’altra, ma un dispositivo destinato a essere utilizzato con continuità in ambienti differenti. In questo scenario, autonomia, qualità audio-video, velocità di ricarica, peso e resistenza diventano caratteristiche direttamente legate alla produttività.

OmniBook 5 copre un utilizzo misto, nel quale studio, lavoro e intrattenimento convivono sullo stesso dispositivo; ProBook 4 applica la stessa logica a un contesto aziendale, con una dotazione più orientata alla mobilità professionale e all’affidabilità nel tempo.

Prezzi e disponibilità

HP OmniBook 5 14 AI PC sarà disponibile da novembre con un prezzo di partenza di 699,99 euro.

Anche HP ProBook 4 G2iS 14 AI PC arriverà a novembre, a un prezzo che sarà comunicato in prossimità della disponibilità commerciale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome