Google amplia le funzionalità di Google Vids e rende disponibili gratuitamente gli avatar AI a tutti gli utenti con un account Google negli Stati Uniti. La distribuzione sarà estesa ad altre regioni nei prossimi mesi.
Le novità riguardano avatar digitali, voiceover generati dall’intelligenza artificiale e strumenti per la creazione di video professionali destinati alla comunicazione aziendale. L’obiettivo è ridurre il tempo e i costi necessari per trasformare presentazioni, pitch commerciali e dimostrazioni di prodotto in contenuti video aggiornabili e distribuibili su larga scala.
Secondo Google, oltre 7 milioni di utenti utilizzano già ogni mese Google Vids per realizzare contenuti destinati al lavoro.
Google Vids trasforma le presentazioni in video con avatar AI
Una delle principali novità riguarda l’integrazione tra Google Slides e Google Vids, progettata per convertire una presentazione statica in un video completo attraverso pochi passaggi.
La piattaforma analizza automaticamente i contenuti delle slide, costruisce uno storyboard e genera uno script destinato a un avatar AI. Il presentatore digitale può quindi illustrare le informazioni contenute nella presentazione senza richiedere una registrazione video tradizionale.
Questa modalità può essere utilizzata per distribuire lo stesso contenuto a dipendenti, clienti o collaboratori che operano in fusi orari differenti. Può inoltre semplificare l’onboarding dei nuovi assunti e la formazione interna, evitando al relatore di ripetere più volte la stessa presentazione.
Gli avatar possono essere riprogrammati ogni volta che cambiano il messaggio, i dati o i contenuti. In questo modo, l’azienda può aggiornare il video senza dover organizzare una nuova sessione di riprese.
Voiceover AI per presentazioni in otto lingue
Quando la presenza di un avatar sullo schermo non è necessaria, Google Vids permette di utilizzare un voiceover generato dall’intelligenza artificiale.
Google prevede di introdurre prossimamente la possibilità di creare voiceover per le presentazioni di Google Slides in otto lingue. Tra quelle annunciate figurano giapponese, coreano, spagnolo e francese.
La funzione consentirà alle aziende di distribuire gli stessi contenuti a un pubblico internazionale senza registrare manualmente più versioni della narrazione.
La combinazione tra traduzione, sintesi vocale e generazione automatica dello storyboard punta a rendere più semplice la localizzazione dei contenuti professionali, soprattutto per le organizzazioni che operano in Paesi diversi.
Gli avatar AI rendono scalabili i pitch commerciali
Google Vids può essere utilizzato anche per creare pitch commerciali destinati a clienti, partner e investitori.
La piattaforma permette di mantenere costanti il volto, la voce e lo stile del presentatore digitale. Questa uniformità può essere utile quando lo stesso messaggio deve essere distribuito da più team o adattato a mercati differenti.
Gli utenti possono creare avatar personalizzati con il logo dell’azienda e uno sfondo definito in base alla propria identità visiva. A partire dalla fine di giugno sarà inoltre possibile controllare l’emozione espressa dagli avatar.
La nuova funzione permetterà di regolare il tono e l’intensità della presentazione in base all’obiettivo del video. Un pitch commerciale potrà quindi assumere un’impostazione più energica, rassicurante o istituzionale senza richiedere una nuova interpretazione da parte di un attore.
Script e voiceover disponibili in 24 lingue
Una volta definito il pitch, Google Vids consente di scalarne la distribuzione attraverso avatar e voiceover generati da script scritti in 24 lingue.
Tra le lingue supportate figurano arabo, hindi, olandese e vietnamita. La disponibilità di più idiomi consente alle aziende di creare versioni localizzate dello stesso messaggio, mantenendo invariati struttura, volto e voce del presentatore digitale.
Questo modello può risultare utile per le organizzazioni internazionali che devono distribuire comunicazioni coerenti in mercati differenti, riducendo i tempi di produzione e limitando la necessità di coordinare più team video.
La localizzazione può essere applicata a presentazioni commerciali, corsi di formazione, comunicazioni interne e aggiornamenti destinati ai clienti.
Google Vids crea demo senza organizzare riprese video
Un ulteriore ambito di utilizzo riguarda la produzione di dimostrazioni di prodotti e servizi.
Le demo tradizionali richiedono la preparazione di un set, la registrazione delle scene e il successivo montaggio. Inoltre, ogni modifica al prodotto può rendere rapidamente obsoleto il video.
Gli avatar AI permettono di ridurre questi costi di produzione e di aggiornare più facilmente i contenuti. Le nuove funzioni di Google Vids consentono di dirigere avatar personalizzati affinché camminino, parlino e interagiscano con oggetti.
Per definire la scena, l’utente può aggiungere gli elementi desiderati come ingredienti e descrivere attraverso un prompt il comportamento dell’avatar.
Questa modalità estende l’utilizzo degli avatar oltre la semplice presentazione frontale, permettendo di costruire sequenze nelle quali il personaggio digitale mostra un prodotto, interagisce con un oggetto o accompagna l’utente attraverso una procedura.
Video ad alta fedeltà senza limiti di durata
Google ha inoltre eliminato i limiti di durata per la generazione di clip video ad alta fedeltà.
La possibilità di creare sequenze più lunghe permette di realizzare dimostrazioni complete, senza dover suddividere necessariamente il contenuto in brevi segmenti.
Le aziende possono quindi produrre tutorial articolati, walkthrough di software, video di assistenza e presentazioni dettagliate di prodotti o servizi.
L’assenza di un limite temporale può risultare particolarmente utile nei contesti professionali, nei quali una dimostrazione deve coprire più fasi operative o descrivere procedure complesse dall’inizio alla fine.
La maggiore libertà nella durata non elimina tuttavia la necessità di strutturare con attenzione il contenuto. Storyboard, script e ritmo della narrazione rimangono determinanti per mantenere comprensibile ed efficace il messaggio.
Gli avatar digitali semplificano l’aggiornamento dei contenuti
Uno dei principali vantaggi degli avatar AI è la possibilità di modificare il video senza ripetere le riprese.
Quando cambiano un’offerta, una funzione del prodotto o una procedura aziendale, è sufficiente aggiornare lo script e generare nuovamente la sequenza interessata.
Questa caratteristica può ridurre il costo di manutenzione dei contenuti, soprattutto per le organizzazioni che producono numerosi materiali di formazione, assistenza e vendita.
La stessa infrastruttura può essere utilizzata per creare varianti dedicate a settori, clienti o mercati differenti. Un video commerciale può essere personalizzato sostituendo alcuni passaggi, mentre una demo può essere aggiornata quando viene introdotta una nuova funzione.
Gli avatar diventano così una componente riutilizzabile del processo di comunicazione, anziché un elemento legato a una singola produzione.
Più di 7 milioni di utenti utilizzano Google Vids ogni mese
Google dichiara che Google Vids ha superato i 7 milioni di utenti mensili.
La piattaforma viene utilizzata per ripensare la comunicazione sul lavoro, trasformando presentazioni, materiali commerciali e contenuti informativi in video più facilmente distribuibili.
Forest Donovan, Senior Director of Strategic Alliances di Fullstory, ha dichiarato: “Sono rimasto impressionato dal modo in cui Vids trasforma le nostre presentazioni commerciali in brevi video dimostrativi per i clienti. Ha cambiato completamente il modo in cui personalizziamo le nostre attività di contatto. Il team vendite pensa che sia magia!”.
L’esperienza descritta evidenzia uno degli utilizzi più immediati della piattaforma: convertire materiali già disponibili in contenuti video personalizzati, senza avviare ogni volta una produzione tradizionale.
Gli avatar AI gratuiti partono dagli Stati Uniti
Gli avatar AI di Google Vids possono essere provati senza costi da chiunque disponga di un account Google negli Stati Uniti.
La disponibilità verrà progressivamente estesa ad altri mercati nei prossimi mesi, anche se Google non ha ancora indicato un calendario preciso per le singole regioni.
L’apertura gratuita amplia il pubblico potenziale della piattaforma oltre le aziende che utilizzano Google Workspace, consentendo anche a professionisti e piccoli team di sperimentare la creazione di video con avatar digitali.
La strategia punta a ridurre una delle principali barriere all’adozione dei video professionali: il tempo richiesto per registrare, montare e aggiornare i contenuti.
Con l’integrazione tra Google Slides, avatar AI, voiceover multilingue e generazione video, Google Vids si propone come uno strumento per trasformare materiali di lavoro già esistenti in contenuti video scalabili, localizzabili e più semplici da mantenere nel tempo.







