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Nasce a Genova il nuovo hub di collegamento digitale con l’Africa

Equinix e Vodafone hanno annunciato oggi, insieme al sindaco di Genova, Marco Bucci, il progetto per costruire il nuovo hub di attracco per cavi sottomarini denominato GN1 nel capoluogo ligure.

Vodafone è la capofila del consorzio per gli approdi europei e farà attraccare il sistema di cavi 2Africa a Genova utilizzando la struttura GN1 di Equinix come punto di interconnessione strategico per questo sistema di cavi sottomarini, creando una connettività più forte in Europa e contribuendo alla transizione digitale della società.

Il cavo circumnavigherà il continente africano, collegando direttamente 16 Paesi all’Europa e al Medio Oriente. Questo fornirà le capacità e affidabilità di Internet, sostenendo l’ulteriore crescita del 4G, del 5G e dell’accesso a banda larga fissa per centinaia di milioni di persone. Il progetto guiderà anche la crescita di economie sempre più digitalizzate in tutta Europa, rafforzando la connettività tra i Paesi europei.

genova

GN1 avrà una connessione in fibra diretta a ML5, il data center flagship di Equinix che verrà presto aperto a Milano, e permetterà ai clienti di Equinix di aumentare il numero di partner con cui connettersi ed espandere la loro reach in nuovi mercati.

Il data center ML5

ML5 sarà il nuovo data center flagship International Business Exchange a Milano per offrire colocation all’avanguardia oltre a una serie di servizi di interconnessione avanzati, tra cui Equinix Fabric ed Equinix Internet Exchange, che consentono interconnessioni virtuali con i grandi cloud provider del mondo: Amazon Web Services, Microsoft Azure, Oracle Cloud Infrastructure e Google Cloud. Una volta aperto, ML5 fornirà una capacità di 500 cabinet equivalenti e uno spazio di colocation di circa 1.400 metri quadrati.

L’arrivo di 2Africa nel nuovo sito di Genova e la connessione diretta con Milano farà sì che GN1 possa offrire una nuova opzione per tutta l’area mediterranea.

Essendo il primo data center di Genova carrier-neutral, GN1 offrirà ai clienti servizi di colocation e interconnessione sicuri e resilienti, oltre alla possibilità di sfruttare direttamente gli ecosistemi digitali e le strutture di colocation di Equinix a Milano.

GN1 fornirà una capacità di 150 cabinet equivalenti e uno spazio di colocation di circa 6.000 piedi quadrati (560 metri quadrati).

Si prevede che 2Africa fornirà più della capacità totale combinata di tutti i cavi sottomarini che servono l’Africa oggi, con una capacità di progettazione fino a 180 Tbps su segmenti chiave del sistema.

Questo sarà fondamentale per aiutare a costruire una società digitale pronta per i servizi che richiedono una grande quantità di trasferimento dati, come il cloud e i video.

La rete GN1 per la digitalizzazione africana

Il progetto 2Africa include come partner China Mobile International, Facebook, MTN GlobalConnect, Orange, stc, Telecom Egypt, Vodafone e WIOCC.

Il sistema di cavi supporterà la digitalizzazione in tutto il continente africano portando una maggiore capacità, qualità e disponibilità di connettività Internet tra l’Africa e il resto del mondo.

La responsabilità per l’attracco del cavo 2Africa è suddivisa tra le diverse parti di 2Africa, a seconda della posizione. Vodafone sta gestendo tutti gli attracchi europei, insieme ad altri siti selezionati.

In quanto sede del cloud interconnesso, Equinix è una destinazione naturale per i sistemi di cavi sottomarini e una porta d’accesso a nuove opportunità per gli operatori del sistema e i loro clienti.

Equinix ospita oltre 2.950 fornitori di servizi cloud e IT sulla propria piattaforma globale e può supportare i sistemi di cavi sottomarini in 40 aree metropolitane in tutto il mondo. Quando i sistemi di cavi sottomarini sono collegati agli ecosistemi cloud e content sulla Piattaforma Equinix, gli utenti possono accedere a una varietà di servizi cloud scalabili quasi ovunque ne abbiano bisogno.

Dato che Equinix è carrier-neutral, gli operatori di sistemi sottomarini possono offrire capacità di rete in eccesso ai clienti che altrimenti non potrebbero raggiungere con la stessa rapidità o efficienza i mercati serviti dalle nuove architetture sottomarine.

GN1 è stato costruito in linea con gli standard ambientali globali e sarà parte di un portfolio di alcuni dei data center più efficienti al mondo dal punto di vista energetico. Si prevede, infatti, che GN1 utilizzerà il 100% di energia rinnovabile.

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