Generazione di fenomeni

Che si parli di iPhone, di BlackBerry o di netbook, i toni (e le cifre) sono sempre oltre la media. fenomeni, certo. Ma sono stati davvero compresi?

Non sembrano esistere mezzi termini nello scenario attuale dell’Ict. O è crisi nera, o è esplosione. Anzi, fenomeno.

Per una Motorola in grossa difficoltà, non solo economica ma anche di immagine, iPhone e BlackBerry fanno da contraltare, con crescite esplosive presso tutti i segmenti di utenza.

Questione di appeal, certo, ma anche di nuovi paradigmi, che vanno belnoltre il dispositivo. C’è il senso di appartenenza, ci sono le applicazioni, c’è quell’idea di always connected che ormai è migrata dalla semplice possibilità a vero e proprio must.

E fenomeno sono anche i netbook. I dati presentati nella giornata di ieri da Gartner fanno molto riflettere.
Una crescita superiore al 50%, anno su anno, in una trimestrale pc è difficile ricordarsela. E forse non c’è mai stata. Poi però si leggono le cifre e si fa in fretta ad attribuirle a un paio di vendor, da mesi fortemente impegnati su un segmento di mercato un anno fa inesistente.

Un segmento che solo a febbraio di quest’anno in molti definivano semplicemente complementare e che oggi sembra essere diventato trainante. Qualcuno, qualche mese fa, si era affrettato a precisare tutto quanto i netbook non sono. Forse è il caso di chiarire tutto quanto sono.
E di capire a quale bisogno dell’utenza davvero rispondono.
Perchè il futuro dell’informatica individuale sembra si giochi su questi campi.

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