Casio, Hitachi e Nec potrebbero dar vita a una joint venture nella quale far confluire le rispettive attività nell’ambito della telefonia mobile.
L’accordo potrebbe essere stipulato a breve, visto che già ne trapelano i dettagli salienti.
Nec, Casio e Hitachi potrebbero fondere le loro attività nell’ambito della telefonia mobile, con l’obiettivo di razionalizzare le strutture e contenere i costi.
Dall’unione delle tre strutture, dovrebbe prendere vita il secondo maggiore produttore giapponese di telefonini. Un’operazione importante, che potrebbe in qualche misura rimettere in discussione gli equilibri e gli assetti di un comparto che cerca il rinnovamento attraverso nuovi paradigmi della comunicazione mobile.
Per quanto riguarda gli assetti societari, la joint venture dovrebbe essere gestita da Hitachi e Casio, mentre Nec dovrebbe farvi confluire la sua divisione cellulari.
In termini di quote, Nec dovrebbe detenerne il 70,7%, Casio il 20%, Hitachi il 9,3%.





