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FTTH e smart working, a che punto è l’Italia

Con la diffusione improvvisa dello smart working il tema della copertura FTTH (Fiber to the home) e del suo stato in Italia sta assumendo un ruolo sempre più rilevante.

L’occupazione delle reti sta diventando molto alta e disporre di una maggior capillarità sul territorio della copertura FTTH permetterebbe di migliorare di molto l’attività lavorativa da remoto.

La ministra dell’Innovazione Paola Pisano in occasione della riunione del Comitato interministeriale per la banda ultralarga (Cobul) ha detto chiaramente che è necessario velocizzarne lo sviluppo.

Da recenti elaborazioni EY emerge che la diffusione delle reti FTTH nel 2019 è avanzata in Italia, soprattutto nei comuni di medie-grandi dimensioni, raggiungendo circa un quarto delle unità immobiliari totali.

Nell’ultimo anno EY ha registrato un incremento della copertura FTTH sul territorio nazionale, passando dal 17 % nel 2018 al 23% nel 2019, raggiungendo 6.8 milioni di unità immobiliari.

La copertura in fibra sta proseguendo il suo percorso di espansione oltre che sul fronte FTTH, anche attraverso la diffusione dei servizi misti rame+fibra dell’FTTC (Fibert to the cabinet).

A fine 2019, infatti, la copertura FTTx (fibra e fibra+rame) ha superato l’80% di copertura della popolazione con un incremento pari a 3pp rispetto al 2018;

Al contrario dei servizi FTTH che sono disponibili in poco più di 200 comuni, le connessioni FTTC, che possono raggiungere prestazioni sino ai 200Mbps, sono presenti in oltre metà dei comuni italiani.

A livello territoriale i servizi FTTH sono disponibili in quasi il 30% delle unità immobiliari (UI) del Nord Ovest, e per un quinto delle UI del Nord Est e del Sud e Isole. Il centro, grazie principalmente all’infrastrutturazione di Roma, ha raggiunto il 24% di copertura.

L’attività di infrastrutturazione dell’FTTH sta coinvolgendo non solo i grandi centri urbani (comuni oltre 250.000 abitanti), che a dicembre avevano raggiunto una copertura dell’85%, ma si sta spostando anche sulla fascia dei comuni di medie dimensioni. Nel corso del 2019, infatti, l’incremento maggiore del numero di comuni coperti si è registrato proprio nella fascia di comuni tra i 10.000 e 100.000 abitanti.

Le stime di EY prevedono che Il 2020 sarà l’anno in cui si amplierà ulteriormente la copertura dei servizi in fibra a casa (FTTH), che raggiungerà circa un terzo delle delle unità immobiliari, sia il numero dei comuni coperti, e i servizi FTTH raggiungeranno anche quelli di dimensioni più piccole consentendo così anche in queste aree di usufruire di un servizio ad altissime performance;

In questa situazione di emergenza con l’adozione della modalità di lavoro smart working da parte di una consistente quota di lavoratori, l’occupazione delle reti sta diventando molto alta e disporre di una maggior capillarità sul territorio della copertura FTTH renderebbe il lavoro molto più efficiente.

1 COMMENTO

  1. Ok. noi stiamo in una casa che ha l’FTTH a 1000 Mb/s e una che ha l’FTTC a 70 Mbit/s (20 up). se non hai da dividere la banda tra altri 15 utenti in simultanea, assicuro che si sopravvive anche con la seconda.

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