ICT italiana, Exprivia finalizza l’acquisizione di Italtel

Si è conclusa l'acquisizione dell'81% di Italtel da parte di Exprivia, annunciata lo scorso 28 luglio, che va a creare un polo nazionale di soluzioni e servizi ICT.

In settimana l'operazione aveva ricevuto l'Ok formale da parte del governo.

Exprivia ha sottoscritto un aumento di capitale di Italtel investendo 25 milioni di euro con un vincolo di lock-up, ossia di non cedere la partecipazione, per i prossimi tre anni.

Exprivia ha acquisito la partecipazione dell’81% del capitale ordinario di Italtel SpA tramite la sottoscrizione di un aumento di capitale dedicato, riconoscendo le usuali tutele per i soci di minoranza e per i titolari di strumenti finanziari partecipativi (SFP) previste dalla governance di Italtel.

Il restante 19% del capitale di Italtel è detenuto da un altra società ICT, Cisco Systems.

In dettaglio, l’operazione ha previsto un aumento di capitale pari a 25 milioni di euro da parte di Exprivia e un aumento di capitale pari a 22 milioni di euro da parte di Cisco, di cui 6 milioni di euro in azioni ordinarie e 16 milioni di euro in azioni privilegiate.

Da parte delle banche creditrici di Italtel è stata inoltre perfezionata una conversione di circa 66 milioni di euro da debito a riserve tramite strumenti finanziari partecipativi.

Le dichiarazioni degli amministratori delegati

Il presidente e amministratore delegato di ExpriviaDomenico Favuzzi, dopo la firma del closing ha sottolineato la soddisfazione per la conclusione positiva dell’operazione e per il contestuale avvio di un percorso che porterà alla creazione di un gruppo ICT: “Siamo certi che dalla nascita di una nuova realtà industriale, che unisce le competenze nell’Information Technology di Exprivia e la consolidata esperienza nelle TLC di Italtel, nascerà un nuovo soggetto industriale deciso a giocare un ruolo determinante per accelerare il processo di trasformazione digitale del Paese”.

Anche l’Amministratore Delegato di Italtel, Stefano Pileri, ha espresso grande soddisfazione per il closing dell’integrazione Exprivia-Italtel che completa il percorso evolutivo e di sviluppo intrapreso da Italtel in questi anni e costituisce un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo ICT: “Questa operazione dà vita a un nuovo gruppo che si pone tra i più importanti soggetti industriali nel mondo delle tecnologie digitali, molto attivo nella ricerca e sviluppo, presente in mercati come Telecomunicazioni, Finanza, Sanità, Energia e Industria e con un’importante vocazione internazionale dove sviluppa oltre il 30% dei propri ricavi”.

“Il nuovo soggetto industriale - ha detto Pileri - sarà particolarmente allineato con le esigenze di trasformazione digitale in atto in tutti i settori dell’economia e avrà la capacità di governare in modo integrato l’intera catena del valore ICT, dalle componenti di infrastruttura fino alle applicazioni e ai servizi. Avrà un forte commitment sulla Ricerca e Sviluppo e potrà contare su oltre 1.000 ricercatori distribuiti in particolare nel Sud Italia, nei laboratori siciliani di Palermo e in quelli pugliesi di Molfetta, oltre che nella storica sede di Milano”, conclude Pileri.

Italtel si è avvalsa di J.P. Morgan quale advisor finanziario, dello Studio Legale DLA Piper, avvocato Nino Lombardo, e dello Studio Lombardi Segni, avvocati Andrea Mazziotti e Antonio Amoroso

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