Expo 2015: A Rho si studia la mobilità sostenibile

A colloquio con Roberto Zucchetti, Sindaco di Rho: l’Expo un’opportunità per studiare e sperimentare la mobilità sostenibile.

Considerata da molti la “porta dell’Expo”, per la sua prossimità con il nuovo polo fieristico, con la città di Milano e con gli snodi nevralgici della viabilità stradale, autostradale e ferroviaria, l’area del Rhodense è inevitabilmente coinvolta nel progetto Expo 2015, dal livello infrastrutturale, al livello logistico, dalle grandi opere alla gestione di un territorio che da anni soffre di problemi ormai endemici legati al traffico e alla viabilità.

Una gestione complessa, di questo non v’è dubbio, ma che potrebbe trovare nelle tecnologie di gestione delle informazioni e dei dati un aiuto e un supporto importanti.

In realtà, il problema non è tecnologico – racconta il sindaco di Rho Roberto Zucchetti -. Le tecnologie, volendo, ci sono già tutte. Il problema è il ritardo già accumulato. Il problema è l’assenza di una autorità del traffico che sappia mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti, per farli lavorare insieme su un obiettivo comune”.

Parla dei conflitti di competenze Zucchetti, sottolineando come chi si occupa delle realizzazione e della manutenzione delle strade, la Regione, non abbia voce in capitolo sulla mobilità stradale, che dipende invece dalla Provincia.
Per poter bene operare, servirebbe una authority che sappia gestire i flussi, raccogliere le informazioni, gestirne lo scambio, tutelando nel contempo anche il segreto statistico”.

E non nasconde un’ambizione: “L’Expo potrebbe essere l’occasione per fare di questo territorio un’area sperimentale per la gestione dei flussi di traffico, per lo sviluppo di progetti di infomobilità e mobilità sostenibile”.
E le strutture ci sarebbero anche. L’area aresina dell’ex Alfa, in primis. Qui, da tre anni ormai è al varo un progetto istituire nell’area un Polo per la mobilità sostenibile: è arrivato il momento di darvi concretezza.
Per qualche tempo si è parlato della possibilità di farne un centro di sviluppo di veicoli ecologici. In realtà è proprio sulla mobilità sostenibile che bisogna lavorare e sarebbe importante far confluire sul polo aresino fondi, finanziamenti, centri di ricerca”.

Pensa poi a Groane Trasporti e Mobilità, azienda di trasporto locale, per la quale si prospetta una importante evoluzione: “L’opportunità è trasformare questa realtà, da anni presente sul territorio, in un centro di competenze per il trasporto pubblico locale. Per questo motivo, alla sua guida, è stato chiamato Leopoldo Montanari, presidente di Clickmobility, al quale è stato affidato il compito di valutare assetti competitivi e alleanze nell’ambito della mobilità, dell’infomobilità e del trasporto pubblico”.

Naturalmente, non si tratta di iniziative che interessano il solo territorio di Rho ed è per questo che Zucchetti, che dallo scorso anno è membro del “Comitato di Pianificazione” di Roma, indica come fondamentale, in vista di Expo 2015, quel patto per il Territorio del Nord Ovest, stretto tra sedici comuni e al quale ha aderito anche l’Associazione degli Imprenditori Locali. Il Patto, che vede proprio Zucchetti agire in veste di Presidente, ha come obiettivo coordinare le politiche locali in merito alle attività e ai progetti legati all’Esposizione Universale.
Il nostro obiettivo è creare un centro di coordinamento di tutti i Comuni dell’hinterland, per una consultazione reciproca costante in merito ai temi fondamentali che riguardano sì la viabilità, ma che abbracciano tematiche quali ambiente, sicurezza, privacy. Il nostro obiettivo è essere interlocutori anche per la SoGe, durante le fasi di programmazione e progettazione. I tavoli sono ancora incerti, ancora sono da chiudere tutte le fasi di finanziamento e progettazione. Il ritardo è palese, ma noi ci stiamo organizzando”.

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