La società specializzata in Search Marketing intende ampliare la propria presenza sia attraverso acquisizioni, sia attraverso l’ampliamento del portafoglio servizi.
A poco meno di un anno di distanza dalla fusione tra Global Media e bigmouthmedia è il momento del cambio di denominazione sociale.
“Per decidere con quale identità operare sul mercato – ha raccontato il ceo della società Steve Leach – abbiamo effettuato un’accurato analisi sul brand nei diversi paesi in cui operiamo. Avendo constatato che bigmouthmedia aveva una particolare forza nei mercati Uk e nordico, stiamo gradualmente adottando questo brand“.
Attualmente, bigmouthmedia è presente con 13 uffici in 10 Paesi, ma conta di espandere ulteriormente la propria presenza nel prossimo anno.
“Contiamo di chiudere l’esercizio in corso con un fatturato di 150 milioni di euro – prosegue Leach-. Il 65% del nostro business è al momento strettamente legato alle attività di search marketing, ma stiamo rafforzando la nostra presenza anche nel display advertising e nella brand intelligence. Il nopstro punto di forza, che ci differenzia rispetto ad altri competitor, è la tipologia dei contratti che offriamo ai nostri clienti. Non si parla mai di contratti a lungo termine, ma offriamo i nostri servizi su base mensile. In effetti siamo molto soddisfatti dei tassi di rinnovo che risocntriamo da parte di inzia a lavorare con noi“.
Nel portafoglio di bigmouthmedia ci sono 350 marchi in tutti i principali settori: dalle compagnie aeree agli alberghi, dai supermercati agli Istituti di credito.
Ma la crescita sarà semplicemente organica?
“In realtà stiamo pianificando una serie di acquisizioni su alcunimercati per noi fondamentali: Francia e Spagna innanzi tutto, ma ci interessa anche potenziare la presenza in Italuia. E poi pensiamo all’introduzione di nuovi servizi, in particolare nell’area dell’email marketing“.





